Un gol inutile ai fini dell’esito dell’incontro, ma storico quello di Han Kwang-Song, che è diventato il primo calciatore nordcoreano a segnare in Serie A. A Cagliari è stata scritta così una piccola ma importante storia del nostro campionato. Il giovanissimo calciatore la scorsa settimana un primato se l’era già preso diventando il primo nordcoreano in campo nel campionato italiano e chissà se immaginava di entrare nel tabellino come goleador dopo appena sette giorni.

Han Kwang-Song è arrivato in Italia nel mese di febbraio. Il provino con Rastelli è andato molto bene. Ma i dirigenti sardi si sono convinti definitivamente vedendolo in azione nel Torneo di Viareggio e il Cagliari lo scorso 10 marzo ha deciso di fargli firmare un contratto. L’allenatore che ha riportato in Serie A i rossoblu lo ha aggregato subito alla prima squadra ed è rimasto molto colpito da questo ragazzo che ha appena 18 anni. Il gol non è solo storico, tra l’altro è stato anche bello perché il tempismo è stato perfetto e il colpo di testa da bomber vero, ma anche importante se si considera che Han Kwang-Song ha segnato il suo primo gol da professionista in Italia dopo appena 13 minuti giocati. Perché il nordcoreano ha giocato quattro minuti contro il Palermo e nove contro il Torino. La media è fantascientifica.

Il gol del giovane nordcoreano ha reso meno amara la sconfitta del Cagliari contro il Torino, che dopo aver incassato il rigore di Borriello ha ribaltato il risultato con Ljajic, Belotti e Acquah. Han Kwang-Song, subentrato a Sau, potrebbe magari avere una nuova chance nel prossimo turno. E non solo per il gol segnato, ma anche perché Borriello si è infortunato e se il trentacinquenne sarà costretto allo stop, magari Rastelli potrebbe decidere di lanciare dal primo minuto il giovane asiatico contro il Chievo nel match della 32a giornata.

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