Perché Kylian Mbappé è stato spedito inizialmente in panchina da mister Tuchel in Marsiglia-Psg? E come mai Gigi Buffon ha tenuto a rapporto il giovane talento francese con un vero e proprio discorso sul terreno di gioco prima della gara? Le due situazioni sono legate tra di loro, come rivelato dalle indiscrezioni provenienti dalla Francia. Il tecnico del Psg ha deciso di far partire dalla panchina Mbappé e Rabiot, perché i due si sono presentati in ritardo nell'ultima sessione di allenamento prima del match in casa del Marsiglia. Una situazione che ha spinto poi il portiere ex Juve a fargli un vero e proprio discorso da leader dello spogliatoio e senatore del gruppo, sotto gli occhi delle telecamere.

Perché Mbappé è stato escluso da Tuchel dai titolari di Marsiglia-Psg

Nonostante l'assenza di Edinson Cavani, acciaccato, mister Tuchel per il big match del suo Psg in casa del Marsiglia ha deciso di spedire in panchina Mbappé (oltre a Rabiot). Una scelta clamorosa, e legata ad un provvedimento punitivo dell'allenatore tedesco nei confronti del classe 1998, colpevole con il suo compagno di essersi presentato con un leggero ritardo all'ultimo allenamento di rifinitura della vigilia. La dimostrazione che Tuchel non guarda in faccia nessuno, e che non ci sono dunque prime donne nello spogliatoio dei campioni d'Europa.

Buffon e il discorso a Mbappé prima della partita contro il Marsiglia

Prima del fischio d'inizio di Marsiglia-Paris Saint Germain, non è sfuggito quanto accaduto sul terreno di gioco. Gigi Buffon, che ha lasciato il posto da titolare al collega Areola, si è intrattenuto a lungo a parlare con Kylian Mbappé. Un discorso lungo quello dell'esperto portiere che probabilmente ha voluto catechizzare l'ex Monaco, invitandolo a non replicare più quelli che possono essere considerati dei "peccati di gioventù".

Mbappé entra e segna il gol decisivo in Marsiglia-Psg, con un'accelerazione pazzesca

E a quanto pare le parole di Gigi Buffon hanno avuto un effetto positivo su Kylian Mbappé. Il ragazzo è entrato intorno al 60′ sul punteggio di 0-0, e ha dimostrato sin da subito la sua voglia di riscatto. Dopo pochissimi minuti, l'ex Monaco con uno scatto impressionante, ha accelerato superando in velocità il suo diretto marcatore, per andare a segnare il decisivo gol dell'1-0 che ha spianato la strada ai Bleus verso l'11a vittoria consecutiva, blindata poi nel finale da Draxler. Tutto è bene quello che finisce bene