Inter, in vista del Brescia Leonardo carica le seconde linee: Pandev e Dell’Agnello

Non si vince solamente con i campioni anche se grazie ai campioni si vince. Un gioco di parole forse complicato ma un concetto estremamente semplice che spiega le parole di Leonardo in vigilia di Brescia-Inter, in un venerdì sera pre-Champions che potrebbe rivelarsi la classica ‘buccia di banana' su cui scivolare.
Così, ecco che alle solite lodi ai vari ‘senatori' e al gruppo che deve restare concentrato senza cali di tensione pericolosi, arrivano le pacche sulle spalle anche a chi non te l'aspetti come Goran Pandev e Simone Dell'Agnello, convocati in attacco insieme ai titolari Pazzini ed Eto'o.
"Sono molto felice – sottolinea Leonardo tornando alla gara contro il Genoa dove a segno è andato anche Pandev – Ciò che conta per lui è essere tornato disponibile al massimo della forma e non era affatto facile. Goran ha avuto una grande reazione, basata innanzitutto sulla sua grande umiltà: si è messo in gioco, mi ha ascoltato, ha svolto ogni tipo di allenamento e la risposta si è vista, è stato fondamentale in due partite". La speranza è che lo sia anche in Champions contro il Bayern.
Contro il Brescia, invece, potrebbe essere la prima volta di Simone Dell'Agnello, il protagonista del Torneo di Viareggio, capocannoniere e con un Golden Boy in tasca. "Credo che la Primavera vada premiata a prescindere dal singolo che, essendo un ottimo giocatore, è automatico chiamare in prima squadra se necessario" e necessario potrebbe esserlo invista di successo e turnover.