Una notizia piuttosto singolare ha creato allarme e preoccupazione all'interno del ritiro della nazionale poche ore prima del quarto di finale della Copa America contro il Paraguay: Richarlison, esterno offensivo della selezione di Tite e titolare nelle prime due partite del girone, è stato colpito dalla parotite, meglio nota col nome di orecchioni, e subito è stato isolato dal resto dal gruppo per la natura contagiosa della malattia. A confermare la notizia è stata Globo Esporte e subito dopo era possibile trovarla su tutti i media latinoamericani.

Per l'attaccante dell'Everton subito è stato imposto riposo assoluto per recuperare dal malanno e tutta la squadra è stata sottoposta a vaccino dopo la partita che ha visto la Seleçao qualificarsi per la semifinale ai calci di rigore. Secondo quanto riportano i media brasiliani c'è la possibilità, visti gli allenamenti svolti regolarmente in gruppo fino a poco prima da parte di Richarlison, che qualche altro giocatore possa essere stato contagiato ma questo si potrà sapere solo nelle prossime ore. Per la punta classe 1997 è assolutamente in dubbio il prosieguo nel torneo continentale visto che dovrà riposare dai tre ai cinque giorni e salterà, sicuramente, la semifinale.

Richarlison collegato in spogliatoio con Skype

Tutto questo non ha però impedito al giocatore brasiliano di seguire "insieme" ai suoi compagni il pre-partita contro il Paraguay: Tite ha portato all'interno dello spogliatoio un computer e si è collegato via Skype con il 22enne, che era a letto nella sua stanza d'albergo di Porto Alegre. Un modo inedito per condividere le emozioni subito prima della gara che ha permesso alla Seleçao di approdare alle semifinali di Copa America. Al momento tutti fanno il tifo per Richarlison e sperano di vederlo presto in campo, perché questo vuole dire che la selezione brasiliana ha raggiunto la finale, ma ora in molti sono in attesa delle analisi con la speranza di non dover fare i conti con la parotite.