Alla fine l'ha spuntata il Brasile. Ai verdeoro sono serviti i tiri di rigore per superare un Paraguay mai veramente in partita, ma capace di alzare un muro contro gli assalti della Seleção giocando in 10 uomini l'ultima mezz'ora di gara. Ribaltati gli esiti delle ultime due gare che hanno visto le due nazionali affrontarsi in Copa America: nel 2011 e nel 2015, infatti, il Paraguay aveva eliminato il Brasile, entrambe le volte nei quarti ai rigori.

Primo tempo: molto possesso ma poche chance, è 0-0

Subito pericoloso in avvio il Brasile, con Firmino che conclude debole dal limite dopo una percussione centrale di Dani Alves. Con la presenza di questa sera – la 17esima in Copa America – l'esterno del Psg è entrato nella top 10 dei giocatori brasiliani con più apparizioni nella competizione (il più presente è Zizinho con 33 gettoni). La Seleção fa la partita cercando di impostare dal basso, ma il Paraguay opera un pressing morbido finalizzato a chiudere le linee di passaggio. Il Brasile alza il baricentro e l'Albirroja va in difficoltà, ma si fa vedere in avanti con un lampo di Derlis Gonzales al 29′, un tiro da posizione defilata che trova pronto Alisson al primo intervento in partita. Si chiude dopo 2′ di recupero un primo tempo in cui il possesso palla l'ha fatta da padrone (con i verdeoro che dominano nel numero di passaggi completati, 319 a 153), ma raramente è sfociato in tiri verso la porta avversaria: dopo 45′ sono 3 le conclusioni per il Brasile, 1 sola per il Paraguay.

I tiri in porta di Brasile (rosso) – Paraguay (blu) dopo 45’ [fonte: whoscored]
in foto: I tiri in porta di Brasile (rosso) – Paraguay (blu) dopo 45’ [fonte: whoscored]

Paraguay in 10, si alza il muro

Seleção propositiva anche nelle prime battute della ripresa, con una serie di sortite offensive cui manca soltanto l'ultimo passaggio per diventare veramente pericolose. Al 54′ episodio da Var, con l'arbitro Roberto Tobar che inizialmente concede calcio di rigore per fallo di Fabian Balbuena su Firmino, ma dopo la on field review decide di assegnare calcio di punizione dal limite e di espellere il centrale paraguayano. Paraguay costretto a giocare in 10 per mezz'ora abbondante. L'Albirroja alza il muro, lasciando isolato in avanti il solo Derlis Gonzales, mentre inizia l'assedio del Brasile che schiaccia gli avversari negli ultimi 30 metri.

Assedio Brasile, ma alla fine è parità: si va ai rigori

Al 71′ dentro anche Willian: i verdeoro – totalmente votati all'attacco – sostituiscono uno spento e impreciso Allan per tentare l'assalto finale. Due minuti più tardi la palla gol è sui piedi di Gabriel Jesus, che da dentro l'area piccola conclude clamorosamente a lato in seguito a una mischia. Fioccano le occasioni per la Seleção, il Paraguay corre ai ripari schierandosi con un 5-3-1. All'88' ennesima parata di Fernandez, stavolta su Alex Sandro, mentre al 90′ è il palo a fermare Willian su un tiro a giro dopo una bella triangolazione con Firmino. Non bastano 7 minuti di recupero in puro assedio: la gara finisce 0-0 e a decidere chi approderà in semifinale saranno i tiri di rigore.

Il Brasile passa ai rigori, decisivo Gabriel Jesus

Altalena di emozioni nei tiri dal dischetto. Il primo errore è di Gustavo Gomez per il Paraguay, pareggiato dal tiro a lato di Firmino al quarto rigore. A un tiro dal termine le due squadre sono quindi in parità, ma a tradire l'Albirroja è ancora una volta Derlis Gonzales, che aveva già fallito dagli 11 metri contro l'Argentina. L'ultima, decisiva trasformazione è sui piedi di Gabriel Jesus, che spiazza Fernandes scatenando la festa verdeoro: il Brasile è la prima semifinalista della Copa America 2019.