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28 Giugno 2014
20:58

Brasile-Cile 4-3, la Selecao vince ai calci di rigore e va ai quarti dei Mondiali (foto)

Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (gol di David Luiz e Alexis Sanchez), il protagonista diventa Julio Cesar che ha parato i rigori di Pinilla e Alexis Sanchez.
A cura di Alessio Morra
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Brasile 1950, Brasile 2014. L'incubo Maracanazo, quel lutto che i verde-oro mai hanno elaborato nonostante le Coppe conquistate negli anni seguenti, cala sullo stadio Minerao di Belo Horizonte quando l'arbitro Webb spedisce le squadre ai calci di rigori. Sessantaquattro anni dopo la sconfitta della Seleçao nella finalissima Mondiale contro l'Uruguay, il ‘fantasma' di quella sconfitta incredibile e tragica al tempo stesso (per la disperazione che portò al suicidio alcuni tifosi) riemerge dal passato. Allora ‘Celeste' (con le reti di Ghiggia e Schiaffino, oggi tinto dei colori della Roja cilena. Segna David Luiz, che scoppia in lacrime, pareggia Alexis Sanchez. La squadra di Sampaoli resiste, l'assalto dei padroni sbatte contro Claudio Bravo. Neymar non regala guizzi, la stanchezza prende il sopravvento. L'ansia è piombo per le gambe, la traversa centrata da Pinilla è spacca-cuore. Poi arrivano i tiri dal dischetto… Brasile David Luiz gol, Willian fuori, Marcelo gol; Hulk parato; Neymar gol; Cile: Pinilla parato, Sanchez parato, Aranguiz gol; Diaz gol; Jara palo. Il Brasile è ai quarti, il fantasma del Maracanazo torna in fondo all'anima.

David Luiz e Sanchez, 1-1!

Sampaoli conferma l’undici titolare, mentre Scolari rispetto al solito sostituisce Paulinho con Fernandinho, in gol contro il Camerun. Proprio il centrocampista del City al secondo minuto è autore di un brutto fallo, ma viene graziato dall’arbitro inglese Webb. I padroni di casa partono bene. Da lontano ci provano David Luiz e Neymar. Hulk e Sanchez con la loro velocità provano a far male alle difese avversarie, entrambi provano a sfruttare le lacune di Isla e Marcelo. Proprio Hulk al 14’ cade in area, i brasiliani reclamano il rigore che non c’è. Al 20’ il Brasile trova il meritato vantaggio. Sugli sviluppi di un corner David Luiz beffa Bravo. La Selecao pensa di avere in pugno la partita e prova ad addormentare la partita. Di sicuro tra i sonnolenti c’è Hulk che al 32’ regala un pallone d’oro ad Alexis Sanchez. Il cileno prende il tempo ai due centrali, controlla e con un destro perfetto batte Julio Cesar, è 1-1. La reazione del Brasile è immediata. Neymar però eccede nei dribbling, mentre il destro potentissimo di Dani Alves viene deviato in angolo da Bravo, futuro portiere del Barcellona. Quando Webb manda tutti negli spogliatoi Fred rifila uno schiaffetto a Mena.

Si va ai supplementari

Nella ripresa il Cile parte meglio del Brasile, che sembra sentire un po’ la paura. Al decimo i tifosi della Selecao esplodono quando Hulk con una zampata batte Bravo. Ma Webb annulla. Perché il centrocampista dello Zenit ha iniziato l’azione portandosi in avanti il pallone con la mano. Sampaoli modifica lo schema dei suoi quando inserisce Teofilo Gutierrez al posto di Edu Vargas. Scolari risponde al tecnico argentino cambiando centravanti, Jo entra per Fred. Al 20’ c’è uno straordinario intervento di Julio Cesar su un tiro ravvicinato di Aranguiz. Il tempo continua a passare e la paura di fallire aumenta per i brasiliani. Al 27’ Felipao manda in campo Ramires, pochi minuti dopo Jo si divora il gol del 2-1. Nell’ultimo quarto d’ora il Brasile prova ad alzare il ritmo, il Cile si abbassa un po’, ma si difende sempre molto bene. Bravo si supera ancora in due occasioni, nel finale Sampaoli toglie uno stanchissimo Vidal ed inserisce Mauricio Pinilla.

Decisivo Julio Cesar

Dopo una lunghissima pausa si riparte. Jo con un’entrata scriteriata colpisce al petto Bravo e rimedia un giallo. Il Brasile prova ad alzare il ritmo e per una mezza dozzina di minuti chiude il Cile nella propria metà campo, Bravo non deve superarsi perché le conclusioni della Selecao giungono tutte dalla distanza. Felipao nel secondo supplementare si gioca la carta Willian, mentre Sampaoli è costretto ad inserire Rojas al posto dell’infortunato Medel. Al 120’ Pinilla con un destro potentissimo centra la traversa!!!Dal dischetto i rigoristi non sono perfetti. Julio Cesar ipnotizza Pinilla e Alexis Sanchez, mentre il Cile dopo l’errore di Willian rientra in partita dopo la parata di Bravo su Hulk. Neymar segna il gol del 3-2, Jara centra il palo. Selecao ai quarti.

Tabellino

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, David Luiz, Thiago Silva, Marcelo; Luiz Gustavo, Fernandinho (72’ Ramires); Hulk, Oscar (106’ Willian), Neymar; Fred (64’ Jo). All. Scolari

Cile (3-5-2): Bravo; Silva, Medel (108’ Rojas), Jara; Isla, Aranguiz, Vidal (88’ Pinilla), Diaz, Mena; Sanchez, Vargas (57’ Gutierrez). All. Sampaoli

Marcatori: 20’ David Luiz, 32’ Sanchez.

Ammoniti: Mena, Silva, Hulk, Luiz Gustavo, Dani Alves, Jo, Pinilla.

La sequenza dei calci di rigori: David Luiz (gol), Pinilla (parato), Willian (fuori), Sanchez (parato), Marcelo (gol), Aranguiz (gol), Hulk (parato), Diaz (gol), Neymar (gol), Jara (palo)

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