Bonolis: “Pjanic come Bruce Lee. La Juve è sempre aiutata”
Paolo Bonolis è da oltre trent’anni uno dei più bravi e apprezzati conduttori televisivi italiani, ma è noto anche per essere un grande appassionato di sport, l’Inter è la sua squadra del cuore. E come molti interisti non ha una spiccata simpatia per la Juventus, già presa in gira dopo il k.o. subito con il Real nell’andata dei quarti di Champions. Adesso il presentatore è tornato a parlare di calcio ed ha attaccato l’arbitro Orsato che ha diretto una sfida ultra polemica tra Inter e Juventus.
In Inter-Juventus è successo quello che capita costantemente: una squadra forte come la Juve, quando ha difficoltà di percorso, trova incidentalmente errori sempre a suo vantaggio e si rimette in carreggiata”
Intervistato in ‘La politica nel pallone’ del ‘Gr Parlamento’ il presentatore tv ha parlato delle polemiche arbitrali seguite a Inter-Juventus, dell’arbitro Orsato e della ‘solita storia’ arbitrale di tanti campionati italiani:
Un arbitro tremendamente bravo come Orsato è incappato, guarda un po’ in un pasticcio. Può capitare, ma una categoria si ritrova sempre a sbagliare in una direzione e in un determinato momento. La storia è sempre la stessa: gioiscono gli stessi e altri pagano dazio per farli gioire.

Bonolis ha un’interpretazione personale del gioco della Juventus, che secondo lui pratica un gioco scorretto, che non viene sanzionato come dovrebb’essere. Insomma accusa precise e circostanziate:
Spalletti può aver commesso degli errori, ma la realtà è che in questo campionato la Juve pratica un gioco valido a livello difensivo, perché fa sempre falli tattici, gli altri si beccano costantemente un’ammonizione, la Juve una volta su dieci, e così ha meno diffidati. E poi c’è il lodo Pjanic, l’ammonizione diventa un certificato di garanzia, quando un bianconero prende un cartellino può fare ciò che vuole.
Il mancato rosso a Pjanic è l’oggetto del contendere. Bonolis paragona quell’errore al famoso fallo di Iuliano su Ronaldo del 1998 e dopo aver paragonato l’entrata del bosniaco a un colpo di Bruce Lee mette in discussione anche i tanti titoli vinti dai bianconeri nella loro storia:
Non ricordo campionati in cui alla Juve è stato sottratto qualcosa per errori arbitrali…Quando questo accade in Europa contro i bianconeri, giù urla e strepiti perché non sono abituati. Il sistema è sempre lo stesso, le polemiche sono successive: il mancato secondo cartellino a Pjanic, che ha fatto un fallo alla Bruce Lee, assomiglia molto al fallo di Iuliano su Ronaldo. La Juve ha vinto tanti scudetti e forse li avrebbe vinti anche senza queste ombre. Ogni tanto vince un’altra squadra, ma deve dimostrare di essere molto più forte del potere.