A due punti dall'Empoli terzultimo in classifica, il Bologna di Sinisa Mihajlovic cerca punti pesanti nella temibile trasferta del Ferraris contro la Sampdoria. Per il tecnico serbo sarà un pomeriggio suggestivo di fronte ai suoi vecchi tifosi: "Quella è sempre casa mia – ha spiegato l'allenatore rossoblu – Da giocatore sono stati quattro anni bellissimi nei quali ci siamo divertiti, e anche sulla panchina ho fatto due anni buoni. Non sarà facile perché loro hanno ottimi giocatori e vengono da un derby vinto. Se giochiamo come sappiamo abbiamo però grandi chance di portare a casa i tre punti".

Ad attendere il Bologna, ci sarà però il capocannoniere del campionato: "Quagliarella è un ottimo attaccante e spero che contro di noi non segni. Ne ha già fatti tanti e può prendersi anche un turno di riposo – ha aggiunto ridendo Mihajlovic – Ci ho parlato l’anno scorso quando sono andato a vedere qualche allenamento di Giampaolo e gli ho fatto i complimenti, lui mi ha risposto scherzando ‘non ci sono più i difensori di una volta mister, è più facile'. Speriamo domani faccia il bravo, ma dipende anche da noi".

La condizione fisica del Bologna

Reduce da un pareggio nell'ultima giornata di campionato, il tecnico del Bologna ha infine parlato proprio della gara dello stadio Franchi: "A Firenze abbiamo ottenuto un punto importante, abbiamo fatto una buona fase difensiva ma da un punto di vista offensivo è stata sicuramente la partita peggiore da quando io sono qui. Se vogliamo vincere le partite dobbiamo osare di più”.

"La squadra fisicamente sta bene – ha concluso Mihajlovic – Non esiste al mondo una squadra che crolli fisicamente da una settimana all’altra. Ho letto tante cose dopo la partita, sembrava che la Fiorentina giocasse contro il Real Madrid. E’ vero che abbiamo fatto meno bene di altre volte, ma abbiamo pareggiato meritatamente e non abbiamo fatto una partita da schifo come ho letto su molti giornali. Bisogna avere equilibrio nei giudizi ed essere obiettivi".