L'Inter meritava di vincere anche contro una squadra fortissima come la Juventus. Spalletti non va crocifisso, purtroppo non è come ‘Harry Potter' e non ha la bacchetta magica. In sintesi, è questo il pensiero di Bobo Vieri, ex attaccante di nerazzurri e bianconeri. Ai microfoni di Sky Sport affronta tutti i temi sul tavolo all'indomani della sconfitta della squadra di Spalletti maturata nella ripresa dopo aver sfiorato anche il vantaggio in un paio di occasioni. Pragmatico come sempre, l'ex calciatore non bada a fronzoli per descrivere la differenza palese che c'è tra la rosa a disposizione di Allegri e il resto del torneo.

Il campionato era finito prima di cominciare, non puoi competere con la Juve – ha ammesso Vieri -. Ha preso Cancelo che è il terzino destro più forte in Europa, ha preso Ronaldo. La Juventus ha la rosa più forte in Europa, anche in Champions League però non è detto che la vinci.

Com'è stata la prestazione dell'Inter? Positiva, peccato non essere riusciti a tramutare in rete le occasioni create. Contro la Juventus (e le grandi squadre) è così: non puoi permetterti errori, al primo che commetti ti puniscono perché loro difficilmente sbagliano.

Secondo me meritava l’Inter di vincere, se hai due o tre occasioni e non fai gol, la Juve il gol te lo fa. L’Inter ha fatto una buonissima partita, ha giocato da squadra, è migliorata tantissimo in questi due anni e tornerà a essere grande.

La sostituzione Politano/Borja Valero e Mauro Icardi che ha chiuso il match di Torino senza riuscire mai ad affondare il colpo. Tra e note stonate della serata dell'Allianz Stadium c'è anche il dato dei tiri in porta della punta argentina.

Spalletti è un grande allenatore, se gli chiedi di vincere non può vincere perché non può fare i miracoli, i miracoli li fa Harry Potter che ha la bacchetta magica – ha aggiunto Vieri -. Icardi? Fa gol se viene servito dalle fasce e dai centrocampisti, se l’Inter non crea tantissimo fa più fatica perché comunque è un giocatore d’area.