Il Genoa ferma la Juventus. Nessuno lo avrebbe previsto alla vigilia e, invece, gli uomini di Ivan Juric grazie alla rete di Daniel Bessa hanno pareggiato il goal di Cristiano Ronaldo stoppando la striscia positiva bianconera. Non è stata una grandissima partita da parte dei sette volte campioni d'Italia ma la strada si è messa subito in discesa dopo l'errore che ha portato CR7 al quinto goal stagionale. Il Grifone non ha mai impensierito sul serio la porta bianconera fino al pareggio di Bessa. Nel finale il forcing della Vecchia Signora non ha prodotto nulla di davvero pericoloso e così è arrivato il primo pareggio stagionale.

Dopo aver eguagliato Giovanni Trapattoni (8 vittorie nella stagione 1985/1986), ad Allegri non riesce di arrivare ai record di Fabio Capello (nove successi di fila nel 2005/2006) e di Rudi Garcia (10 vittorie iniziali nel campionato 2013/14).

Le formazioni

Allegri ha mandato in campo con la sua squadra con un 4-3-3: Szczesny tra i pali; Cancelo, Bonucci, Benatia e Alex Sandro in difesa; Bentancur, Pjanic e Matuidi in mediana con Cuadrado e Mandzukic a supporto di Ronaldo. Juric ha fatto il suo ritorno sulla panchina del Grifone schierando un 3-5-2 molto accoro: Radu in porta; Biraschi, Romero, Criscito a comporre il castello difensivo; Pereira e Lazovic esterni a tutta fascia con Romulo, Sandro, Bessa a supporto di Kouame e Piatek.

Le formazioni di Juventus e Genoa. (sofascore.com)
in foto: Le formazioni di Juventus e Genoa. (sofascore.com)

CR7 non sbaglia mai: sono 40o gol nei top 5 d'Europa

Al 14′ la Juventus ha colpito un palo con Cristiano Ronaldo, che da buona posizione ha centrato il legno della porta difesa da Radu e subito dopo non è riuscito a trovare la via del goal. Si tratta del quinto palo stagionale per i bianconeri. Il tutto è rimandato di pochissimi minuti perché CR7 ha insaccato da pochi passi dopo un errore di Radu che non ha controllato al meglio un tiro deviato di Cancelo. Non esente da colpe il portiere rossoblù che ha calcolato male la traiettoria e ha eluso anche l'intervento del compagno di squadra davanti a lui.

Poco dopo la rete del vantaggio, brividi in casa bianconera: Pjanic fa un movimento "falso" con il ginocchio e tutto sembra far temere il peggio ma il centrocampista serbo è tornato in campo subito senza troppi problemi. La squadra di Allegri ha controllato in maniera molto tranquilla il match mentre gli uomini con la maglia rossoblù corrono a vuoto e consumano molte più energie perché i bianconeri fanno girare bene e con facilità il pallone.

Non ci sono altre grandi occasioni da rete da mettere in risalto se non alcune iniziative di Joao Cancelo, uno dei calciatori più in forma della Vecchia Signora. Da annotare, invece, c'è la rete numero 400 di Cristiano Ronaldo nei cinque migliori campionati europei.

Bessa ferma la Juve: Genoa stoico e cinico

Il primo lampo di Genoa è arrivato al 51′ quando Piatek ha calciato dai 20 metri e ha costretto Szczesny a deviare in angolo una conclusione parecchio insidiosa. Dopo alcuni minuti di calcio molto compassato e a tratti noioso, all'Allianz Stadium è successo ciò che nessuno si aspettava: al 68′ Kouamé ha controllato un pallone sottovalutato dalla difesa bianconera dopo una respinta e Daniel Bessa ha battuto di testa Szczesny con gli uomini in area immobili. Il Il Genoa non segnava a Torino da cinque anni e mezzo. Clamorosa dormita difensiva per gli uomini della retroguardia bianconera che, dopo aver respinto il primo cross di Kouamé, si stava già preparando per il calcio d'angolo ma il calciatore ivoriano è andato a riprenderlo a dispetto delle attese dei tutti.

Dopo aver subito la rete del pareggio la Juventus ha iniziato a premere sulla difesa genoana ma Radu ha dovuto compiere solo un paio di interventi davvero importanti per difendere la sua porta. La squadra di Ivan Juric ha difeso in maniera abbastanza ordinata sia sulle fasce che nelle imbucate centrali e nel finale ha contenuto le folate offensive degli uomini offensivi della Juventus che, però, non hanno portato a nulla di concreto.

È il primo pareggio stagionale per gli uomini di Massimiliano Allegri che avevano assaporato soltanto il sapore della vittoria: i cambi non hanno dato nulla alla squadra che, però, sembrava un po' tropo leggera in alcune situazioni di gioco e la rete del pareggio genoano ne è l'emblema. Dopo la sconfitta con il Parma in casa, il Genoa ha trovato questo punto insperato e ha dato prova di grande carattere dopo il cambio in panchina e al cospetto di una grande squadra.