Le speranze di ritrovare vivo Emiliano Sala nelle fredde acque del canale della Manica, dopo la scomparsa del piccolo aereo con il quale lo scorso 21 gennaio stata facendo ritorno in Galles, sono ormai prossime allo zero. Lo ha confermato nelle ultime ore David Barker: il capitano del porto di Guernsey, che sta guidando le ricerche del velivolo decollato da Nantes. Una dichiarazione che ha ovviamente aumentato la paura dei tifosi e di tutti coloro che conoscono l'attaccante argentino.

Mentre in Francia la federazione ha deciso di rinviare le prossime due partite dell'ex squadra di Emiliano Sala (contro l'Entente Sannois, per i sedicesimi di finale di Coppa di Francia, e quella con il Saint-Etienne valida per il prossimo turno di Ligue 1), in Spagna si è regolarmente scesi in campo per i quarti di finale di Coppa del Re.

La dedica per Sala e il pilota rimasto a terra

Durante il match tra Siviglia e Barcellona, vinto dagli andalusi per 2 a 0, l'attaccante franco-tunisino Wissam Ben Yedder ha così voluto dedicare il suo gol all'amico e sfortunato giocatore del Cardiff City. Dopo aver segnato la seconda rete del Siviglia, ha infatti alzato la sua maglietta mettendo in mostra una dedica speciale e commovente: "Para mi hermano, fuerza E. Sala". Dopo aver passato ben sei anni in Francia nel Tolosa, e nonostante non avesse mai giocato insieme ad Emiliano Sala, Ben Yedder ha dunque scelto di manifestare tutto il suo sostegno all'ex giocatore del Nantes: con il quale aveva stretto un rapporto di amicizia che andava oltre al campo di gioco.

Intanto spuntano nuovi particolari in merito al volo che avrebbe dovuto portare Sala in Galles. Secondo il quotidiano francese "Ouest France", delle tre persone che avevano passato i controlli per imbarcarsi c'era anche un altro pilota, Dave Henderson, che aveva grande esperienza alla guida del Piper PA-46-310P Malibu ma che all'ultimo ha deciso di non prender parte al viaggio. Sui motivi che hanno spinto l'uomo a non salire a bordo, la polizia francese indagherà nelle prossime ore.