Il 10 novembre è la data fissata in calendario per l'Italia che cerca attraverso i playoff la qualificazione al Mondiale di Russia 2018. Gli Azzurri giocheranno la gara di andata in Svezia, poi attenderanno gli scandinavi a Milano per servire loro su un piatto d'argento ‘biscotto' ed eliminazione così da riequilibrare i conti con la storia dopo il 2-2 coi danesi che tagliò dall'Europeo la Nazionale del Trap. Venti giorni all'appuntamento clou, la road map scandisce l'attesa e il futuro di Ventura che proverà ad affidarsi al gruppo consolidato in questi mesi.

nazionale zaza

Qualcosa, però, dovrà cambiare. L'infortunio al ginocchio di Belotti (il ‘gallo' è in fase di riabilitazione) tiene in forte dubbio l'attaccante per lo spareggio di metà novembre. E allora serve un'alternativa, una pedina che possa completarsi là davanti assieme a Immobile, protagonista per lo straordinario momento di forma in campionato. Difficile pensare adesso a Balotelli: non per questioni tecniche o di rendimento ma di accoglienza nell'ambito di un gruppo che, allo stato dei fatti, ha bisogno di certezze più che colpi di testa.

Il rendimento di Zaza in stagione (Transfermarkt)
in foto: Il rendimento di Zaza in stagione (Transfermarkt)

Simone Zaza, che nella Liga ha attirato su di sé i riflettori, è l'indiziato numero uno. Sabato sera ha lasciato il segno anche nella sfida contro il Siviglia, rilanciando il Valencia al secondo posto nella Liga e vibrando il colpo di grazia al Siviglia nel confronto diretto per la zona Champions. E' l'ottava rete nelle 9 partite (8 da titolare) di campionato disputate. Una prodezza balistica, un misto di tecnica e potenza: ecco cosa è stato il gol realizzato contro gli andalusi: taglio in piena area, controllo di esterno sinistro, finta che ‘manda a farfalle' Simon Kjaer (ex difesore di Palermo e Roma), e gran diagonale di sinistro che s'infila sul palo opposto. Chapeau… Ventura, che fai, lo chiami Zaza?