Bayern Monaco, Rummenigge affranto: la sconfitta con l’Inter è stata una pugnalata al cuore

‘Kalle' è un uomo che ha legato le sue gesta sportive in due città e per due maglie: Milano e Monaco, colori nerazzurri e colori biancorossi. L'attuale presidente del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge, ha saputo regalare gioie e vittorie sia in terra italiana che in quella tedesca, facendosi amare dai propri tifosi e rispettare dagli avversari a suon di gol, di prestazioni maiuscole ma anche per uno spiccato senso di lealtà sportiva difficilmente riconstrabile altrove. Anche da dirigente non ha mai messo la propria passione davanti al proprio essere obiettivo, in ogni occasione così come è accaduto alla fine di Bayern-Inter con l'esclusione dei tedeschi che sono usciti in modo incredibile dalla Champions.
"Quel gol è stato una pugnalata al cuore" ha ammesso a fine gara Rummenigge riferendosi al 3-2 di Pandev all'87', decisivo per le sorti dell'incontro.
"Nel secondo tempo siamo stati troppo ingenui e adesso ci resta solo di salvare il salvabile. A giugno Van Gaal non sarà più il nostro allenatore" ha concluso ‘Kalle' confermando ciò che da tempo si va dicendo a Monaco che l'olandese non siederà più sulla panchina bavarese. per il ‘salvabile', invece è difficile capire a cosa si possa riferire visto che la Bundesliga è compromessa da tempo.