Bayern-Inter 2-3, Moratti in tripudio: e adesso dateci il Barcellona

Non ha freni il presidente dell'Inter davanti all'impresa della sua squadra all'Allianz Arena: la partita perfetta ha laureato i nerazzurri ai quarti di Champions e adesso nulla è impossibile per chi ha sovvertito i pronostici e le statistiche.
Moratti credeva nel passaggio del turno sin dalla vigilia e lo ha confermato nei minuti successivi al successo in terra bavarese: "Non ero molto ottimista durante la partita ma il match ha avuto tanti momenti diversi ma forse proprio perché sono abituato all'Inter non ho sofferto più di tanto.Un encomio? Forse all'allenatore ma non mi soffermerei sui singoli. Forse Julio merita un encomio per come si è ripreso ma sicuramente dobbiamo darlo anche ai nostri cuori che hanno retto…"
Quella contro il Bayern di Monaco è stata di certo una vittoria importantissima: "Certo una vittoria di una squadra piena di qualità, dall'orgoglio al carattere, sappiamo soffrire alla grande. Spero e credo che sia utile questa vittoria anche per il calcio italiano, poi lo capiremo da quello che riusciamo a fare in campionato. Dobbiamo tenere i piedi per terra, ricordiamo che siamo Campioni del Mondo ma anche quanta fatica abbiamo messo."
Campionato o Champions, adesso non fa più differenza: tutto è raggiungibile per un'Inter che forse ha ritrovato definitivamente se stessa: "La cosa più difficile è sempre la Champions. è una sorpresa ed è quella che ti stuzzica di più ma è anche importante fare un campionato dignitoso e saper approfittare degli altri."