I giorni più difficili sono alle spalle. Con la conquista della Serie C, il Bari ora può tornare a sognare in grande. La società pugliese, fresca di successo in casa del Troina (grazie al quale ha conquistato matematicamente il primato nel Girone I di Serie D, e di conseguenza la promozione nella categoria superiore), torna a rivedere la luce in fondo al tunnel grazie all'impegno della famiglia De Laurentiis.

"Abbiamo raccolto i frutti di un duro lavoro di mesi e mesi – ha spiegato il presidente Luigi De Laurentiis – Un grandissimo risultato e un grandissimo incentivo per continuare a far bene su tutti i livelli. Abbiamo tagliato il traguardo lontano da casa, ma a questo punto non importa. Il 28 aprile festeggeremo la promozione al San Nicola contro il Rotonda. Siamo partiti in maniera aggressiva, sicuramente investendo tanto per poter cominciare a costruire un percorso di successo".

Il futuro del Bari

"Cornacchini ha fatto un gran lavoro, ma dobbiamo ancora incontrarci e capire cosa vorrà fare la nostra dirigenza per il futuro – ha continuato il patron, nell'intervista rilasciata al Corriere dello Sport – La serie C è un campionato arduo, a breve tracceremo le linee guida. Questi primi otto mesi ci sono serviti a prendere le misure, a creare delle strutture solide e a mettere insieme le risorse umane necessarie".

Con il ritorno del Bari in Serie C, la società dovrà anche affrontare alcuni lavori di manutenzione dello stadio San Nicola: già discussi con l'amministrazione comunale negli scorsi mesi: "Andremo verso una convenzione per gestire al meglio la struttura esistente. Ci sono da ricostruire gli uffici e rendere tutto molto più vivibile – ha concluso Luigi De laurentiis – Il rapporto con mio padre? Se si deve lamentare, si fa sentire. Non avendo ricevuto dei rimproveri da parte sua, è stato quanto di meglio mi potessi aspettare. Sfidarci in Coppa Italia? Certo, sarebbe molto divertente".