Barcellona-Manchester United

Termina come due anni prima la finale di Champions League 2011. Anche questa volta, infatti, è il Barcellona di Pep Guardiola ad avere la meglio sul Manchester United di Sir Alex Ferguson e a trionfare nella notte di Wembley. La partita è stata molto piacevole e abbastanza combattuta  – anche se con un netto dominio degli spagnoli – fino al 69’, quando David Villa ha siglato la rete del definitivo 3-1, che ha fatto scorrere i titoli di coda sul match dopo le reti di Pedro e Messi per i blaugrana e il momentaneo pareggio firmato da Rooney. Suggestiva la situazione del tecnico catalano che, come Johan Cruyff, riesce a vincere la massima rassegna continentale a Wembley sia da calciatore che da allenatore, entrando a pieno diritto nella leggenda di questa competizione.

Per quanto concerne gli schieramenti iniziali, Guardiola preferisce lasciare Puyol in panchina per fare spazio ad Abidal con Busquets, Xavi e Iniesta e gestire la manovra a centrocampo. In avanti, invece, la solita artiglieria pesante con Messi, Villa e Pedro. Sir Alex Ferguson, invece, non cambia la squadra rispetto alle indicazioni degli ultimi giorni, con Rooney e il ‘Chicharito’ Hernandez a tentare di scardinare la retroguardia catalana.

Barcellona-Manchester United

L’inizio vede lo United partire con il piglio giusto. I ragazzi di Ferguson tentano di prendere in mano le redini del gioco facendo girare la palla. Infatti capita a Rooney la prima occasione da rete, ma è bravo Valdes ad anticipare l'attaccante inglese e a sventare la minaccia. Dopo alcuni instanti, invece, Piquè rischia l’autorete con un passaggio verso l’estremo portiere catalano che, già in uscita, riesce ad evitare un clamoroso capitombolo. Dopo i primi dieci minuti si inizia a vedere il Barcellona: i catalani prima reclamano un fallo di mano in area di Evra e successivamente Pedro sfiora la rete su un preciso cross basso di Xavi. Al 20’ David Villa prova a sorprendere Van der Sar – all’ultima partita ufficiale in carriera – ma la conclusione dell’attaccante spagnolo termina di poco a lato. Passano appena sessanta secondi e il portiere olandese si rende protagonista con un intervento efficace su un nuovo tiro del centravanti campione del mondo. Al 27’ passano in vantaggio i ragazzi di Guardiola: grande apertura di Xavi, bravo a pescare Pedro in area che infila Van der Sar per il gol dell’uno a zero. Tuttavia sette minuti dopo i ‘red devils’ trovano il pareggio con Rooney, abile a capitalizzare un assist di Giggs, quest’ultimo partito in sospetta posizione di offside. Il Barcellona, però, prova a trovare immediatamente il vantaggio con una grande azione in compartecipazione tra Messi e Villa, il quale pecca di altruismo cercando nuovamente l’argentino che non riesce ad arrivare sulla palla per il più facile dei tap-in.

Barcellona-Manchester United

La ripresa, invece, vede il Barcellona partire con il piede sull’acceleratore. Dopo pochi minuti Dani Alves prova una insidiosa conclusione dall’out destro, intercettata con i piedi da Van der Sar. Al 54’, invece, arriva il secondo gol della formazione catalana: questa volta è Messi a mettere il proprio nome sul tabellino dei marcatori con un grande sinistro dal limite che trova il portiere avversario colpevolmente impreparato. Al 60’ curioso siparietto con una pacifica invasione del ‘nostro’ Mario Ferri – in arte ‘Falco’ – che riesce ad eludere i controlli e a entrare in campo, dove mette una sciarpa del Milan al collo di Leo Messi. Lo United, però, non riesce a scuotersi dopo lo svantaggio ed è ancora il ‘Pallone d’oro’ in carica a creare pericoli nella retroguardia inglese. Al 69’, poi, arriva la rete che mette definitivamente KO i ragazzi di Ferguson. E' David Villa, questa volta, a suggellare il trionfo del Barcellona. Lo stesso centravanti iberico rischia di causare un penalty con un fallo di mano in area, ritenuto involontario dall'arbitro. Il match praticamente termina qui, con i catalani bravi a gestire perfettamente – come al solito – la palla fino al 90’, quando il triplice fischio dell’arbitro ungherese Kassai coincide con la quarta vittoria del Barcellona in Champions League e con l’inizio della ‘fiesta blaugrana’.

Questo il tabellino Barcellona-Manchester United 3-1:

BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Alves (43′ st Puyol), Piquè, Mascherano, Abidal; Xavi, Busquets, Iniesta; Pedro (47′ st Afellay), Messi, Villa (41′ st Keita).

A disposizione: Oier, Adriano, Thiago, Bojan. Allenatore: Guardiola

MANCHESTER UNITED (4-4-2): Van der Sar; Fabio (24′ st Nani), Ferdinand, Vidic, Evra; Valencia, Carrick (32′ st Scholes), Giggs, Park; Rooney, Hernandez.

A disposizione: Kuszczak, Smalling, Anderson, Fletcher, Owen. Allenatore: Ferguson

Arbitro: Kassai (Ungheria)

Marcatori: 27′ Pedro, 9′ st Messi, 24′ st Villa (B), 34′ Rooney (M)

Ammoniti: Alves, Valdes (B), Carrick, Valencia (M)

Espulsi: –