La gioia per la prima volta da titolare con il Barcellona, poi la rabbia, forte, per un furto subito. Queste le emozioni che ha vissuto sabato di Kevin Prince Boateng che dopo aver sostituito il ‘Pistolero’ Suarez nel match con il Valladolid è tornato a casa e ha scoperto che i ladri gli avevano fatto visita e gli avevano rubato gioielli per un valore di 300mila euro.

Il furto in casa Boateng

La Champions League è alle porte e il tecnico Valverde, che ha appena rinnovato il contratto, ha deciso di far rifiatare Coutinho, Suarez e Rakitic e dal primo minuto al fianco di Messi ha schierato come centravanti Boateng che ha giocato per un’ora. I catalani hanno vinto 1-0, hanno messo un po’ di pressione al Real e hanno respinto l’Atletico. Quando è tornato a casa l’ex Milan ha scoperto che i ladri gli avevano fatto visita e avevano rubato gioielli per un valore di circa 300mila euro, e del denaro contenta. La notizia l’ha rivelata il ‘Mundo Deportivo’. Il quotidiano spagnolo scrive che i ladri hanno agito indisturbati perché in casa non c’era nessuno e il ghanese era in campo.

Il passaggio al Barcellona di Boateng

Nel corso del mercato di gennaio a sorpresa il Barcellona ha deciso di acquistare Kevin Prince Boateng dal Sassuolo. Tutte le parti hanno trovato subito l’accordo, per il ghanese era un’occasione unica, adesso gioca anche in Champions. Boateng sarà una riserva di lusso ma è stato preso per la sua duttilità, oltre che per la sua esperienza. Il passaggio dalla Serie A alla Liga del ‘Boa’ ha portato alla notorietà anche un appassionato di calcio e giocatore di fantacalcio che aveva deciso di puntare sul ghanese a gennaio e che pubblicamente, su Instagram, gli ha chiesto il rimborso per aver puntato su di lui. A sorpresa Boateng ha risposto a quel tifoso e poi gli ha mandato per davvero dei soldi e il giovane Renato ha reso nota tutta la vicenda sui suoi profili social.