Mentre in casa Juventus si guarda al possibile ritorno di Douglas Costa, dalle parti di Madrid c'è preoccupazione per l'infortunio di Diego Godin. A pochi giorni dalla sfida decisiva di Champions League con la Juventus, Diego Simeone è infatti alle prese con la botta al quadricipite presa dal suo difensore nell'ultimo allenamento dei Colchoneros. Il colpo ricevuto da un compagno durante il classico "torello", ha infatti costretto il giocatore a concludere la sessione in anticipo e a rientrare negli spogliatoi scuro in volto.

Senza gli squalificati Thomas Partey e Diego Costa, ammoniti in diffida nel match d'andata, con Lucas Hernandez fuori da tempo per problemi fisici e Felipe Luis in dubbio per la lesione muscolare al soleo della gamba sinistra rimediata nella partita contro la Real Sociedad, ora anche l'esperto centrale uruguaiano è dunque a rischio per il ritorno dell'Allianz Stadium.

Il turnover contro il Leganés

Atteso dall'impegno di campionato con il Leganés, Diego Simeone deve far fronte alle possibili assenze dei due difensori (che verranno valutati nelle prossime ore) in vista della trasferta italiana. Nel derby che si giocherà al Wanda Metropolitano, il Cholo farà risposare diversi giocatori: tra questi anche Morata, che lascerà il posto all'ex Milan Kalinic, Lemar, Saul e Juanfran. Griezmann dovrebbe scendere regolarmente in campo, mentre Godin e Koke sconteranno la squalifica. Contro il Leganés, ci sarà infine il probabile debutto del terzino destro colombiano classe '98, Andrés Solano.

"Non sono sorpreso da certi risultati perché tutte le squadre sono cresciute e c'è molta competizione – ha dichiarato Simeone in conferenza stampa, di fronte alla domanda sull'eliminazione di Real Madrid e Paris Saint Germain – Forse può rimanere sorpreso chi vede poche partite, ma chi ne vede tante lo è un po' meno. In Champions ci sono sempre scenari complessi e con molte difficoltà. Ogni sfida si compone di due tempi, ogni partita è un tempo e e chi li gioca meglio va avanti".