La sosta per le partite della nazionali ha lasciato in dote a Gian Piero Gasperini un infortunio del quale avrebbe fatto volentieri a meno. Durante l'amichevole della Colombia, giocata ad Alicante sabato scorso contro il Cile, Duvan Zapata si è infatti infortunato dopo soli 23 minuti di gioco riportando una probabile lesione di primo grado all'adduttore destro: problema che è emerso dai primi accertamenti svolti dall'attaccante dopo il ritorno anticipato dal ritiro della nazionale colombiana.

Esami che il bomber nerazzurro dovrà però rifare nelle prossime ore, a causa di un versamento, contestualmente alle terapie al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia. Dopo le sensazioni negative del commissario tecnico colombiano Carlos Queiroz ("Per i tempi di recupero non si sa ancora nulla. Aspettiamo gli esami, ma non abbiamo sensazioni positive"), c'è ora molta preoccupazione nello staff bergamasco per lo stiramento che potrebbe lasciar fuori Duvan Zapata per i prossimi 30 giorni.

Lo sconforto del giocatore

A causa di questo infortunio, il nerazzurro salterà ovviamente la trasferta di Roma contro la Lazio, in programma sabato prossimo, e non sarà neanche disponibile per quella di martedì 22 ottobre quando la Dea di Gasperini farà visita al Manchester City di Pep Guardiola, per la sfida di Champions League.

"Non mi ero mai infortunato calciando in porta – ha spiegato Duvan Zapata ai microfoni di Dinas Sport, emittente radiofonica colombiana – Ai tempi della Sampdoria avevo avuto un problema simile ma all’altra gamba. Fortunatamente lo staff medico mi ha fermato in tempo: ora sto bene ma non posso forzare il muscolo correndo, mentre camminando non ho sentito dolore. Spero non sia nulla di grave".