Il suo dribbling e la velocità palla al piede, agli esordi, gli erano valsi l'accostamento a Ronaldo il Fenomeno. E in effetti i Pozzo ci avevano visto lungo con Luis MurielLuis Muriel, attaccante classe '91, andandolo a pescare nel 2009 al Deportivo Calì in Colombia, per poi fargli maturare importanti esperienze tra Granada in Spagna e Lecce in Italia, dove ha diviso le zolle di campo anche con il connazionale Cuadrado. Otto anni dopo, nonostante le esperienze con Udinese, Sampdoria, Siviglia e Fiorentina, la sua crescita non può dirsi ancora completa.

Al colombiano manca sempre un centesimo per fare una lira e quel centesimo, in termini di maturità, concretezza e maggiore malizia, potrebbe regalarglielo proprio Gasperini nella sua nuova avventura all'Atalanta. Muriel è stato il primo acquisto dei nerazzurri in vista della Champions: un'intuizione di Percassi per una nuova freccia nella faretra di un attacco che già lo scorso anno è riuscito a essere il più prolifico della serie A.

Ruolo e caratteristiche tecniche

Attaccante polivalente, in grado di coprire tutte le zolle in prossimità dell'area avversaria, negli anni è stato maggiormente impiegato da punta centrale. La sua velocità, il controllo di palla e l'abilità nel giocare tra le linee e buttarsi negli spazi gli consentono comunque di partire largo e poi accentrarsi, offrendo al tecnico di turno anche la possibilità di schierarlo a sostegno di un attaccante più stanziale in area di rigore. Non a caso la sua annata migliore è coincisa nel 2016-2017, alla Sampdoria, con la scelta tattica di Giampaolo di schierarlo al fianco di una prima punta versatile come Quagliarella che, insieme al colombiano, nel torneo fatturò 23 gol (11 e 5 assist per Muriel). Anche nell'ultimo scorcio di stagione a Firenze, è stato spesso impiegato in coppia con Simeone, ma con fortune più alterne. I nove gol e due assist da gennaio, tra campionato e coppa Italia, sono comunque lì a testimoniare un feeling ritrovato con la porta.

Considerazione di Gasperini

L'acquisto di Muriel si deve soprattutto a un'intuizione di Percassi. Non è un caso che Gasperini, comunque subito favorevole al suo arrivo, abbia specificato che "il giocatore è stato voluto da tutta la società". Proprio il tecnico di Grugliasco, però, potrebbe rappresentare la vera chiave di volta per il definitivo salto di qualità del colombiano. Con lui, infatti, l'attacco dell'Atalanta trova maggiore imprevedibilità oltre alla possibilità di ampliare i possibili schieramenti tattici adottabili dai nerazzurri. Se nell'ultimo anno, il Gasp ha switchato spesso tra 3-4-1-2 e 3-4-3, a seconda della posizione di Gomez e Ilicic (o Pasalic e Barrow) a ridosso di Zapata, Muriel potrebbe rappresentare un valido innesto per ipotizzare anche un 3-5-2 con metà campo più folta e il neo-acquisto schierato in coppia con il connazionale Zapata.

Bonus e malus

Nell'ultimo scorcio di stagione con la Fiorentina, Muriel è sceso in campo in 19 partite di serie A centrando 6 gol (per una media del 6 e una fantamedia di 6,92). Un inizio con i fiocchi per lui con doppietta all'esordio alla Sampdoria e gol al Chievo la settimana successiva. A seguire, si è fermato contro Udinese, Napoli e Spal, salvo poi rifarsi nelle tre gare successive al cospetto di Inter, Atalanta e Lazio. Il suo fatturato di gol, dunque, si è concentrato tra la 20a e la 27a giornata, contribuendo così alla via crucis della Fiorentina che si è complicata la vita negli ultimi due mesi di torneo fino a rischiare la retrocessione. Guardando alla carriera del colombiano, le doppie cifre sono state solo due: nel 2012-2013 all'Udinese e nel 2016-2017 con la Sampdoria, in entrambi i casi con 11. Il suo apporto, però, si calcola anche in termini di assist, anche un massimo di otto agli esordi con il Lecce, mentre non risulta essere particolarmente incline ai cartellini.

Fascia al fantacalcio e costo

Il suo arrivo in quella macchina da gol che è l'Atalanta potrebbe rivelarsi una delle scommesse più interessanti anche del prossimo fantacalcio. Ma visto il sistema consolidato dei nerazzurri, il colombiano partirà in seconda fila e seconda fascia, in attesa di capire meglio le intenzioni di impiego di Gasperini. La sua probabile quotazione nei tornei pubblici si aggirerà intorno ai 18-22 fantamilioni, mentre in un'ipotetica asta con budget di 500 crediti, ci si potrebbe spingere fino a 35-40.