Tanto per cambiare, non c'è pace per la nazionale argentina. Momento ancora una volta difficile per l'Albiceleste che dopo il travagliato Mondiale di Russia, e nonostante l'entusiasmo delle scorse settimane, sta deludendo e non poco le aspettative in Copa America. Il pareggio contro il Paraguay, ha complicato ulteriormente i piani di un Argentina in cui non mancano anche i problemi interni allo spogliatoio: le scelte del ct Scaloni non sono state gradite da giocatori e stampa, e avrebbero scatenato un litigio con l'interista Lautaro Martinez.

Argentina, quante critiche per scaloni

Dopo il ko con la Colombia, il pareggio contro il Paraguay ha rappresentato un altro passo falso per l'Argentina. Atmosfera tutt'altro che serena in casa albiceleste, anche a causa delle scelte discutibili del commissario tecnico Scaloni. Quest'ultimo infatti in entrambe le partite disputare ha rinunciato all'unica punta di ruolo nei minuti decisivi: contro la Colombia richiamato in panchina Aguero e contro il Paraguay Lautaro Martinez, sostituito da Di Maria.

Perché Lautaro ha litigato con il ct dell'Argentina Scaloni

Una decisone quella del tecnico che ha fatto infuriare l'attaccante dell'Inter che si è sfogato con una bottiglietta in panchina. Un gesto di stizza che non è sfuggito alle telecamere, e che ha alimentato le voci relativi ad un litigio tra il numero 22 e Scaloni. Tra l'altro i due hanno dato versioni contrastanti sulla situazione legata alla sostituzione. Mentre il selezionatore ha fatto riferimento ad un presunto infortunio del centravanti: "Lautaro non stava bene ed e' per questo che l'ho cambiato. Gia' alla fine del primo tempo avevamo notato che aveva dei problemi e non lo avevo visto benissimo". Martinez ha dichiarato: "Dopo essere stato massaggiato alla fine del primo tempo, per un duro colpo ricevuto da un avversario, potevo continuare, ma queste sono le decisioni del tecnico"

Argentina. è già ultima spiaggia in Copa America

Risultati deludenti dunque e polemiche, per un'Argentina che sembra essere entrata in un vero e proprio tunnel. Adesso sarà fondamentale la sfida contro il Qatar di domenica 23 giugno alle 21. Un match in cui si dovrà vincere a tutti i costi e mettere da parte anche i dissidi personali, con la speranza di invertire la rotta. Nel frattempo i tabloid hanno già messo sulla graticola Scaloni per la sua "timidezza" tattica, chiedendo a gran voce l'utilizzo delle due punte con l'inamovibile Messi a supporto.