Che il rapporto tra Diego Armando Maradona e le figlie Dalma e Giannina fosse a dir poco compromesso, era noto a tutti già da diverso tempo. L'ultima notizia rimbalzata dall'Argentina, ha però del clamoroso. L'ex capitano della "Seleccion" e del Napoli tricolore, avrebbe infatti deciso di denunciare le ragazze per un ammanco di denaro pari a quasi due milioni di euro (1 milione e 850 mila dollari).

Come riportato da un'emittente televisiva del suo paese, Diego avrebbe incolpato proprio le figlie della sparizione dell'ingente somma, che sarebbe successivamente stata custodita in una banca uruguaiana. Alle spalle di questo presunto raggiro, secondo l’attuale allenatore del Dibba Al-Fujairah, ci sarebbe inoltre l'ex moglie Claudia Villafane, che avrebbe spinto le due a nascondere l’ingente cifra.

Le precedenti accuse di furto

Non è però la prima volta che Maradona incolpa qualcuno di avergli sottratto del denaro. In passato lo fece con il suo ex manager (Diego Coppola) e anche con la stessa moglie: accusata, nel 2015, insieme al compagno Jorge Taiana. In quella occasione, l'ex campione riuscì a ottenere il sequestro dei conti correnti americani della sua ex e ad incaricare un avvocato di verificare cosa avesse fatto la donna dei suoi soldi negli ultimi quindici anni.

Secondo Maradona, la coppia gli portò via ben nove milioni di dollari, successivamente investiti in alcuni immobili in Florida. Ossessionato dall'idea che qualcuno potesse mettere mano sui suoi beni, l'argentino arrivò ad incolpare anche l'attuale compagna Rocio Oliva: accusata, nel 2014, di avergli sottratto oggetti preziosi e denaro per un totale di 18 milioni di euro.