Ci ha messo 22 minuti Antonio Sanabria per allontanare il ricordo di Krzysztof Piatek. Alla prima uscita con la maglia del Genoa, il club che lo ha prelevato dal Betis nella finestra di calciomercato invernale per sostituire il bomber polacco trasferitosi al Milan, il paraguaiano è subito andato in gol contribuendo al successo dei rossoblu sul campo dell'Empoli. I tifosi rossoblu dunque possono essere un po' più tranquilli dopo la partenza di Piatek, autore di 19 reti in 21 partite. Un Piatek che Sanabria ha ammesso candidamente di non aver mai visto giocare.

Antonio Sanabria e le sensazioni sul ritorno in Serie A

Antonio Sanabria si è presentato subito con un gol ai tifosi del Genoa. Non male per un attaccante che nonostante la giovane età (classe 1996) sta vivendo la sua terza esperienza italiana dopo quelle alla Roma e al Sassuolo. Ai microfoni di Sky il paraguaiano ha parlato delle sensazioni legate al ritorno in Serie A: "Non mi aspettavo un inizio così, sono molto contento per essere tornato in Italia in un club storico come il Genoa. La prima avventura in Serie A non è stata buona perché sono arrivato in questo Paese molto giovane, avevo solo 17 anni. Ora sarà tutto totalmente differente". 

Sanabria non ha mai visto giocare il suo predecessore Piatek

A giudicare dall'esordio in Empoli-Genoa, Antonio Sanabria dimostra di non sentire il peso della responsabilità di dover sostituire Piatek trasferitosi al Milan. Il neoattaccante rossoblu ammette candidamente di non aver mai visto giocare il suo predecessore: "Io il nuovo Piatek? La verità è che non l'ho mai visto giocare. Non penso di essere qui per sostituire qualcuno, ma sono al Genoa per fare il meglio per questa squadra e per realizzare più gol possibili".

La sfida al Sassuolo del grande ex Sanabria

E ora per Antonio Sanabria sfida particolare, proprio contro il Sassuolo, una delle sue ex squadre. L'attaccante vive alla giornata e non pensa al futuro e al possibile riscatto da parte del Genoa sul mercato: "E' bello ritrovare i miei ex compagni del Sassuolo. Loro giocano molto bene, ma noi davanti ai nostri tifosi possiamo fare una bella partita e vincere. Futuro? Non penso a giugno, penso solo ai prossimi allenamenti, alle prossime partite. Dopo vedremo".