"Antonio Conte ha chiesto Gareth Bale per la sua Inter". La rivelazione fatta durante una trasmissione sportiva di ‘El Chiringuito Tv' ha avuto l'effetto della più classica bomba di mercato. Una voce e nulla più che è rimbalzata in Italia e come tale va presa alla luce soprattutto delle proporzioni economiche dell'operazione. Un affare possibile? Presto per parlarne in questi termini, soprattutto alla luce del tormentone estivo che un anno fa accompagnò tutta la sessione di calciomercato dei nerazzurri: ovvero, la trattativa per Luka Modric che da Madrid non s'è mai mosso sia per volontà propria sia per la reticenza del presidente, Florentino Perez, che non aveva alcuna intenzione di svendere il centrocampista (e Pallone d'Oro) croato.

Quanto guadagna e quanto costa Gareth Bale

Tanti ne versò il Real nelle casse del Tottenham (per la precisione furono 101) per portare in Spagna l'esterno gallese che, da quando Cristiano Ronaldo è volato in Italia alla Juventus, è diventato il calciatore più pagato della rosa in base a uno stipendio di 15 milioni di euro netti all'anno. Nemmeno il capitano, Sergio Ramos, arriva a questa cifra fermandosi (come Toni Kroos) a 11.7 milioni. Quanto al valore di mercato, è ‘abbordabile' – 70 milioni di euro è la quota indicata da Transfermarkt – ma la clausola da 500 milioni di euro messa a mo' di lucchetto al contratto fino al 2022 è un ostacolo insormontabile. D'accordo con gli effetti del Decreto crescita ciò che prima era una ‘missione impossibile' adesso sembra un'impresa fattibile ma la realtà dei conti è tale da lasciare – per adesso – l'ipotesi nel mondo dei sogni.

Le voci di mercato: il gallese ha rotto con tutto l'ambiente Real

Eppure, in base alle ultime notizie di calciomercato che arrivano dalla Spagna, il nome di Bale sarebbe una richiesta specifica di Conte nonostante la stagione del calciatore sia stata deludente sia per gli infortuni (che ne hanno spesso condizionato il rendimento) sia per il trend al di sotto delle attese che ha scandito l'annata delle merengues, in particolare sotto la gestione Lopetegui e poi Solari. Le cose non sono migliorate nemmeno con l’arrivo di Zidane, anzi la situazione è divenuta a tal punto insostenibile da essere arrivato perfino alla rottura con tutto l'ambiente (tifosi compresi).