Il grave lutto che ha colpito Luciano Spalletti – è morto il fratello, Marcello – ha spinto l'Inter, in segno di rispetto nei confronti del tecnico attuale, a posticipare di 24 ore l'annuncio ufficiale di Antonio Conte quale nuovo allenatore. L'ex ct della Nazionale è già a Milano: al massino entro la giornata di venerdì firmerà il contratto che lo legherà al club fino al 2022, si recherà alla Pinetina per visitare il centro sportivo che diverrà il suo quartier generale. L'intesa sullo stipendio è stata raggiunta da tempo: 9 milioni di base fissa ai quali si aggiungeranno eventuali bonus di 3 milioni che potrebbero far lievitare la cifra fino a 12 netti a stagione. Un ingaggio dorato per il manager che ha vinto subito in Inghilterra (titolo al primo anno con il Chelsea) così come fece con la Juventus e allestì una Nazionale che – a Euro 2016 – eliminò la Spagna agli ottavi di finale e uscì solo ai quarti contro la Germania dopo i calci di rigore battuti in maniera sciagurata da Pellé e Zaza. A lui l'Inter chiede la stessa cosa: conquistare un trofeo, possibilmente lo scudetto.

Lo staff di Antonio Conte all'Inter

Con l'ingaggio di Antonio Conte l'Inter non ha preso solo un allenatore ma una piccola azienda che mette a disposizione il proprio know-how, la propria metodologia di lavoro che va ben oltre la scelta del modulo e la tattica. Chi sono gli uomini che compongono lo staff? Tra i più stretti collaboratori ci sono il fratello Gianluca e Paolo Vanoli che ricopriranno il ruolo di assistenti tecnici. A Cristian Stellini il compito di fare da vice (come accaduto al Siena e alla Juventus). Julio Tous – fedelissimo di Conte dal 2011 – sarà il match analyst. A curare la preparazione atletica sarà compito di Costantino Coratti mentre Tiberio Ancora si occuperà della dieta alimentare necessaria per affrontare al top la stagione intensa che attende la squadra. A completare lo staff anche Adriano Bonaiuti, preparatore dei portieri.

A Gabriele Oriali l'incarico di team manager

C'è ancora una casella altrettanto importante che l'Inter provvederà a colmare: il team manager, la figura di collegamento tra la squadra e la società. Per un incarico del genere il club ha pensato a una persona ‘esperta' al riguardo e conosciuta nell'ambiente nerazzurro. E' Gabriele ‘Lele' Oriali che lascerà la Nazionale e Roberto Mancini per dire sì alla società milanese. La nuova esperienza è pronta a partire, la prima uscita ufficiale ci sarà nel week-end quando tutto lo Stato maggiore (Steven Zhang, Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Giovanni Gardini) assieme al tecnico sarà a Madrid per la finale di Champions tra Tottenham e Liverpool.