Andreazzoli: “Sono pronto ad allenare la Roma anche nella prossima stagione”

A Bergamo la Roma di Andreazzoli ha vinto il secondo match consecutivo. Senza Totti e De Rossi i giallorossi sono stati bravi a non abbattersi dopo il gol di Livaja all’8 e sono riusciti a vincere in trasferta dopo quasi tre mesi. Contro l’Atalanta la Roma ha dimostrato una vera squadra. Oltre a Pjanic hanno segnato Marquinho e Torosidis, al primo gol nel nostro campionato. Andreazzoli, ai microfoni di SkySport, a fine partita era raggiante. L’azione del terzo gol per lui è stata esaltante:
Questa vittoria vale quanto quella con la Juve. Non abbiamo giocato su un campo adatto alle nostre caratteristiche. Invece oggi, contro una squadra che gioca in modo rude, siamo stati quasi feroci e per me questo è un grande successo. Siamo stati premiati dal risultato, anche loro hanno fatto il possibile per vincere. Noi ce l’abbiamo fatta. Ne usciamo rafforzati. Il terzo gol mi manda in sollucchero. Vedere Balzaretti che carica su Bradley che dà il pallone a Torosidis è veramente una soddisfazione.
Pjanic e Lamela che con Andreazzoli hanno cambiato posizione in campo stanno offrendo grandi prestazioni, ma entrambi devono migliorare:
Su Pjanic c’è da lavorare. Perché i due mediani devono essere più in sintonia, ma entrambi ci stanno mettendo la volontà necessaria. Noi abbiamo fatto undici – dodici allenamenti da quando sono qui. I ragazzi hanno già un’idea parziale idea di ciò che voglio. Lamela ci sta mettendo grande impegno. Oggi nell’ultimo quarto d’ora è stato molto bravo, ha tenuto palla, si è assunto una responsabilità importante, mentre sui movimenti deve migliorare, forse è colpa mia che non mi faccio capire bene.
L’ex vice di Spalletti sarebbe felice se Baldini e Sabatini gli proponessero di allenare la Roma anche la prossima stagione:
Sarei prontissimo ad allenare la Roma anche il prossimo anno. Se ho accettato quando me l’hanno proposto adesso, figuriamoci per il futuro. Questo comunque non è il mio obiettivo. Sono un uomo della società. Sono stato scelto per fare questo compito, ho un contratto lungo per quel ruolo. Chiaro che se arrivasse una proposta del genere. Per me e per il gruppo di lavoro che ho con me, se questo non avvenisse, io sarò felice di aver raggiunto i risultati che mi sono prefisso, perché io ho un obiettivo. Vedere i calciatori e la panchina esultare tutti uniti è già molto importante.