E' tutto vero. Massimiliano Allegri ha rifiutato la panchina del Real Madrid. A confermare le voci dei giorni scorsi ci ha pensato il diretto interessato in occasione del Mr Allegri Junior Camp", ovvero il classico appuntamento dedicato ai più piccoli organizzato a Livorno il cui ricavato finirà in beneficenza. Dopo il clamoroso addio di Zinedine Zidane, il patron del Real Florentino Perez ha chiamato l'allenatore della Juventus che ha risposto con un secco "no, grazie" rispettando la parola data alla società bianconera.

Allegri ha detto no al Real Madrid, ecco perché

Dopo il clamoroso caso Lopetegui, con l'investitura a tecnico del Real Madrid che ha spinto la Federcalcio ad esonerare il ct spagnolo, Allegri è stato stuzzicato sulla questione relativa alla panchina merengues. Ai microfoni di Sky, Max ha confermato di aver rifiutato la proposta di allenare il club campione d'Europa del presidente delle merengues Florentino Perez così: "Ho detto no al Real Madrid. L'ho fatto in una telefonata con Florentino Perez perché avevo dato la mia parola al presidente Agnelli. Ho ringraziato Florentino per l'offerta e gli ho detto che non potevo accettarla proprio per questa ragione, per il rispetto che dovevo alla Juventus".

Allegri e la scelta di restare alla Juve per vincere la Champions

Niente Real dunque per Massimiliano Allegri, che riparte dalla sua Juventus, quella capace di centrare il quarto double scudetto-Coppa Italia. Dopo le vacanze i bianconeri inizieranno una nuova stagione azzerando tutto, con la consapevolezza di essere una delle squadre più forti al mondo capace di arrivare in fondo alla Champions: "La Juve è al momento una delle squadre più forti al mondo. Bisogna migliorare quello che abbiamo iniziato a fare 4 anni fa e sono contento di farlo con questo gruppo di dirigenti. Agnelli è molto ambizioso. Negli ultimi 4 anni siamo stati gli unici ad eliminare il Real Madrid. Per vincere le finali ci vuole anche un po’ di fortuna. Magari sarà la volta buona quest’anno".

Le squadre che lotteranno con la Juventus per lo scudetto

La priorità però resta sempre la Serie A per Allegri che dice la sua sulle pretendenti al titolo e sul nuovo Napoli di Ancelotti: "Per lo scudetto dell’anno prossimo le avversare saranno Roma, Inter e Napoli. Per noi la vittoria dell’ottavo scudetto consecutivo resta la priorità. Se la Juventus ha bisogno di nuovi stimoli? Alla Juve gli stimoli si trovano sempre. Ancelotti? E’ un valore aggiunto, però perdiamo Sarri".

Il calciomercato della Juventus e il futuro di Higuain

Per quanto riguarda il capitolo mercato, l'allenatore ha esternato il suo gradimento per Milinkovic-Savic, Cancelo e Golovin, parlando delle voci relative al possibile addio. Allegri spera che il Pipita resti alla sua corte: "Higuain alla Juve anche nella prossima stagione? Spero di sì ma prima di saperlo definitivamente bisogna aspettare il Mondiale. La Juve è una società forte, che accontenta sempre quelli che vogliono andare via. Far rimanere giocatori contro la loro voglia è sempre negativo. Vediamo cosa succederà dopo la Coppa del Mondo".

Il consiglio di Allegri a Dybala per i Mondiali

E in conclusione un consiglio per Dybala, in chiave Mondiali. La Joya non dovrà cercare di emulare Leo Messi, ma sfruttare le sue caratteristiche: "Non so se sarà l'anno di Dybala. Ha fatto molto da quando è arrivato a Torino, quest'anno ha avuto un periodo di transizione dove forse ha pagato un po' troppo il paragone con Messi. Lui deve solo pensare a fare quello che sa, senza cercare similitudini col più forte giocatore del mondo".