Seconda finale di Champions League consecutiva per il Liverpool. Contro il Tottenham la squadra di Jurgen Klopp proverà a prendersi la rivincita dopo il ko della scorsa stagione contro il Real Madrid. Nella maledetta notte di Kiev i Reds si arresero alla merengues pagando a caro prezzo l'infortunio di Salah prima e poi le papere del portiere Karius poi. Quest'anno però la musica è cambiata grazie all'arrivo tra i pali di un "top player" come Alisson. Il brasiliano pagato più di 70 milioni si è rivelato un fattore come in occasione del match della fase a gironi contro il Napoli. Una parata eccezionale quella dell'ex Roma su Milik ha permesso ai Reds di accedere agli ottavi della Champions. Un episodio su cui Alisson ha voluto scherzare a poche ore da Tottenham-Liverpool.

Liverpool, seconda finale di Champions consecutiva. Dall'incubo Karius alla certezza Alisson

Il Liverpool di Jurgen Klopp si prepara a giocare la seconda finale di Champions consecutiva dopo quella persa nella scorsa stagione contro il Real Madrid. I Reds scenderanno in campo contro il Tottenham al Wanda Metropolitano con una consapevolezza dei propri mezzi diversa rispetto al match di Kiev, godendo dei favori del pronostico e con una squadra più competitiva rispetto a quella della scorsa annata. Il Liverpool infatti potrà contare su un Alisson in più rispetto alla formazione che contro le merengues pagò a caro prezzo le papere del portiere tedesco Karius. E proprio l'estremo difensore brasiliano della Roma pagato più di 70 milioni di euro, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, ha scherzato sul suo rendimento e sui tanti milioni spesi dai Reds per acquistarlo.

Alisson e la battuta sulla parata su Milik in Liverpool-Napoli

In un'intervista concessa al quotidiano britannico "The Independent", Alisson ha parlato del prezzo pagato dal Liverpool per il suo cartellino scherzandoci su: "Penso di aver ripagato almeno metà di quella cifra con la parata a Milik nel girone contro il Napoli". Il riferimento è all'eccezionale intervento dell'estremo difensore dei Reds nel finale di Liverpool-Napoli, ultima sfida della fase a gironi della Champions. Nel recupero l'ex giallorosso s'immolò con il corpo per dire di no al polacco lasciato colpevolmente solo dai difensori dei Reds. Un intervento decisivo per blindare la vittoria e permettere alla formazione inglese di volare agli ottavi di Champions eliminando il Napoli

Alisson e il feeling con Jurgen Klopp

Alisson ha parlato poi anche del rapporto con Jurgen Klopp. Non c'è bisogno a quanto pare di molte parole tra il portiere brasiliano e l'allenatore inglese, che condividono una mentalità offensiva: "Non ci sono stati molti momenti di dialogo tra me e lui. Mi ha solamente detto di fare esattamente ciò che facevo alla Roma. La comunicazione tra me, lui e la squadra è normale e continua. Il nostro stile di gioco è offensivo ed esattamente come il mio. Non ci sono tattiche particolari, spesso serve solo crederci e Klopp ci aiuta in questo”.