E' arrivato il momento di dire basta con il calcio giocato per Alberto Aquilani. Il classe 1984 attraverso un lungo messaggio pubblicato a corredo di un video su Instagram ha annunciato il ritiro. Una scelta sofferta ma inevitabile per il "principino" reduce da un'annata da svincolato dopo la conclusione dell'esperienza al Las Palmas. Nonostante le diverse richieste Aquilani si è detto pronto ad intraprendere "nuove sfide" con la possibilità di indossare una "nuova divisa", magari da allenatore.

Alberto Aquilani si ritira, i motivi in una lettera su Instagram

Alberto Aquilani ha deciso di ritirarsi. Una scelta che era nell'aria è che è stata ufficializzata attraverso un lungo messaggio su Instagram, a corredo di un video. Queste le parole del classe 1984: "Dopo un periodo di riflessione credo sia arrivato il momento di appendere gli scarpini a quel chiodo che noi tutti odiamo. Ma c’è un tempo per tutto. Ed ora è arrivato il momento di intraprendere nuove strade, diverse per gli aspetti di quotidianità, ma allo stesso tempo allettanti in quanto nuove sfide. Ho preso del tempo per capire quale fosse la scelta migliore. Ma nonostante le tante proposte arrivate, credo sia arrivato il momento di dire basta".

Il percorso di Aquilani che si racconta sui social

È tempo dunque di mettere un punto alla sua esperienza da calciatore che gli ha permesso comunque di realizzare tutti i suoi sogni: "Guardando indietro vedo un ragazzino con i capelli a caschetto con la maglia giallo verde della Spes Montesacro che riceve la chiamata della Roma, per poi vederlo calcare i campi più importanti d’Europa, giocando con alcuni dei calciatori più forti al mondo, fino a vestire la maglia della Nazionale partecipando alle 3 competizioni più importanti al mondo. Quel ragazzino ha realizzato il suo sogno. È stato un percorso che mi ha visto crescere come professionista e come uomo, e che ha visto nascere la mia famiglia. C’è un momento per tutto e questo è il momento di diventare grandi".

Dopo un periodo di riflessione credo sia arrivato il momento di appendere gli scarpini a quel chiodo che noi tutti odiamo. Ma c’è un tempo per tutto. Ed ora è arrivato il momento di intraprendere nuove strade, diverse per gli aspetti di quotidianità, ma allo stesso tempo allettanti in quanto nuove sfide. Ho preso del tempo per capire quale fosse la scelta migliore. Ma nonostante le tante proposte arrivate, credo sia arrivato il momento di dire basta. Guardando indietro vedo un ragazzino con i capelli a caschetto con la maglia giallo verde della Spes Montesacro che riceve la chiamata della Roma, per poi vederlo calcare i campi più importanti d’Europa, giocando con alcuni dei calciatori più forti al mondo, fino a vestire la maglia della Nazionale partecipando alle 3 competizioni più importanti al mondo. Quel ragazzino ha realizzato il suo sogno. È stato un percorso che mi ha visto crescere come professionista e come uomo, e che ha visto nascere la mia famiglia. C’è un momento per tutto e questo è il momento di diventare grandi. Ringrazio tutte le persone che in questi anni hanno contribuito alla mia crescita, dagli allenatori agli addetti ai lavori, passando per i compagni di squadra. Ringrazio i tifosi, che ci sono stati, SEMPRE. Ringrazio la mia famiglia, punto fermo da sempre e per sempre. La divisa e gli scarpini adesso verranno riposti nel cassetto, magari per indossare un nuovo tipo di divisa. Tempo al tempo. Grazie a tutti Alberto Aquilani

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Quale futuro per Alberto Aquilani dopo il ritiro

Quale futuro per Alberto Aquilani? Si è parlato di un possibile impiego da allenatore nelle Giovanili del Sassuolo. L'ormai ex calciatore è pronto per una nuova avventura professionale: "Ringrazio tutte le persone che in questi anni hanno contribuito alla mia crescita, dagli allenatori agli addetti ai lavori, passando per i compagni di squadra. Ringrazio i tifosi, che ci sono stati, SEMPRE. Ringrazio la mia famiglia, punto fermo da sempre e per sempre. La divisa e gli scarpini adesso verranno riposti nel cassetto, magari per indossare un nuovo tipo di divisa. Tempo al tempo.Grazie a tutti"

La carriera di Alberto Aquilani

Si chiude così la ventennale esperienza calcistica di Aquilani. Romano doc, dopo la trafila nelle Giovanili giallorosse (con i primi passi mossi alla Spes Montesacro che ha recentemente rilevato), ha esordito tra i professionisti nella stagione 2002-2003. Considerato all’epoca uno dei calciatori italiani di maggior talento ha collezionato esperienze con Triestina, e poi Liverpool, Juventus, Milan, Fiorentina, Sporting Lisbona, Pescara, Sassuolo e Las Palmas. Ha indossato tutte le maglie delle Nazionali giovanili azzurre fino alla maggiore con cui ha inanellato 38 presenze con 5 gol all’attivo.