Akinfenwa disoccupato, cerca squadra su WhatsApp
"Tecnicamente adesso sono disoccupato. So che non è facile per un ‘vecchietto' come me, ma agli allenatori interessati al mio professionale dico di non preoccuparsi. Chi vuole, mi contatti pure su WhatsApp. Sono disposto a discutere e a prendere in considerazione qualsiasi offerta". Adebayo ‘la bestia' Akinfenwa, 34 anni, attaccante e colosso per la stazza fisica, cerca squadra e pubblica un annuncio molto speciale, approfittando di un'intervista in tv e della grande popolarità che ha riscosso per essere entrato nella ripresa e aver contribuito alla vittoria del Wimbledon sui Dons. Subentrato alla mezz'ora della ripresa, gli sono bastati un quarto d'ora dei tempi regolamentari e una decina dell'extra-time per lasciare il segno. Sua la rete su rigore che ha chiuso il match nei supplementari dopo il vantaggio di Lyle Taylor.

Due gol che hanno consegnato al club la storica promozione in League One, laddove potranno incontrare il MK Dons retrocesso dalla Championship per un derby alimentato da una rivalità sorta nel 2002, quando una costola della società di Milton Kaynes decise di staccarsi e ripartire dalle categorie dilettantistiche del calcio inglese.
Quanto ad Akinfenwa, un ‘armadio' di 180 cm d'altezza per oltre un quintale di peso (muscoli e non grasso), ha vinto l'ennesima scommessa della sua carriera: nessuno avrebbe mai pensato che quel giocatore potesse essere abbastanza ‘agile e pericoloso' sotto porta (160 gol in 506 presenze) da meritare gli elogi anche del ct della nazionale inglese, Hodgson. Adebayo s'è tolta anche un'altra, ‘piccola', soddisfazione: ovvero figurare per due stagioni consecutive in cima alla speciale classifica di Fifa 15 e Fifa 16 dei calciatori fisicamente più forti. "Mi dicevano che non ero adatto a questo sport e adesso guardatemi – ha ammesso l'attaccante ai microfoni di Sky Sports a fine match -sono qui a Wembley, dopo aver vinto una finale playoff davanti a 60mila persone, e ho segnato uno dei gol decisivi".