Addio Raul: un’altra bandiera che si ritira dal calcio a 38 anni

L'ora ‘X' scatta alle 23 italiane quando Raul Gonzalez Blanco (meglio conosciuto da tutti semplicemente come Raul ) giocherà la sua ultima partita. Con la maglia dei New York Cosmos la sua attuale e ultima società in cui ha militato dopo una strepitosa carriera in Europa con i colori del Real Madrid. Ma anche in America, dove il ‘soccer' è ancora agli albori, la stella spagnola è riuscita a brillare visto la gara d'addio non sarà un match qualunque: gli yorkers saranno infatti impegnati contro l' Ottawa Fury nella finale della North American Soccer League.
Raul ha toccato la soglia dei 38 anni e ben ventuno di questi l'attaccante spagnolo li ha spesi sui campi di calcio. Una vita sui trangoli verdi che si concluderà, possibilmente con gli ultimi 90 minuti e la conquista della finale. Anche per questa possibile impresa il nome di Raul verrà ricordato ma il suo nome ovviamente, anche Oltreoceano resterà per sempre legato al Real Madrid , club nel quale Raul ha militato per sedici stagioni dal 1994 al 2010, vincendo tutto quello che era possibile vincere.
Raul con i Blancos ha fatto tabula rasa di successi e allori: sei Liga, quattro Supercoppe di Spagna, tre Champions, due Coppe Intercontinentali. Sono questi alcuni dei trofei più importanti sollevati al cielo dall'ex numero 7 dei Blancos con i quali Raul è diventato il secondo miglior marcatore nella storia del club, superato recentemente dal solito Cristiano Ronaldo. Ed è il terzo miglior bomber della Champions League per un totale di 228 reti segnate in 550 presenze.
Con il Real arrivò anche il tempo dell'addio: per i Blancos Raul era un di troppo ma l'attaccante spagnolo non era pronto ad attaccare gli scarpini al chiodo: iniziò così l'avventura allo Schalke 04 prima delle successive due esperienze all'estero, prima con l' Al Sadd ed ora negli States dove Raul stasera dirà stop al calcio giocato.