Dopo l’Iran e il Giappone, tra le squadre asiatiche, acciuffa la qualificazione ai Mondiali del 2018 anche la Corea del Sud, a cui basta lo 0-0 in Uzbekistan per fare festa. La Siria con un gol nel finale trova il pari a Teheran con l’Iran di Queiroz e accede al playoff, che disputerà a ottobre contro la terza classificata del Gruppo B della confederazione asiatica, una tra l’Australia e l’Arabia Saudita. Poi chi vincerà quel playoff affronterà la quarta del raggruppamento centro-americano.

Corea del Sud ai Mondiali per la 9a volta di fila.

Dal 1986 a oggi i coreani sono sempre presenti ai Mondiali. Questa volta hanno dovuto faticare tantissimo nelle Qualificazioni e hanno strappato il pass per Russia 2018 con soli 15 punti, conquistati in 10 partite. Pochi, ma sono bastati alla nazionale coreana che lo scorso giugno per non correre rischi ha licenziato l’ex roccioso difensore tedesco Uli Stilike, in campo nella finale del Mundial del 1982, e lo ha sostituito con l’ex centrocampista Shin Tae-Yong. Lo 0-0 contro l’Uzbekistan ha regalato la qualificazione alla Corea del Sud, che ha come miglior risultato ai Mondiali il quarto posto del 2002, una edizione ricca di polemiche organizzata dalla Corea e dal Giappone.

Siria ai playoff.

La qualificazione diretta non è arrivata, ma il sogno Mondiale continua per la nazionale siriana che con un gol nel finale di Omar Al-Somah ha trovato il pari contro l’Iran, autore di un cammino perfetto nelle lunga fase di qualificazione asiatica. La Siria con il 2-2 contro la squadra di Queiroz raggiunge quota 13 punti come l’Uzbekistan, ma avendo una miglior differenza reti riesce ad ottenere il terzo posto.

A ottobre ci sarà il primo playoff contro Arabia Saudita o Australia. La squadra della zona asiatica che passerà poi a novembre sfiderà la quarta classificata del girone centro-americano, al momento candidate sono Panama, Honduras e Stati Uniti.

Cina fuori per un punto, beffato Lippi.

La Cina di Lippi ha vinto 2-1 in Qatar ed ha chiuso con 12 punti. L’ex c.t. azzurro è stato beffato per un solo punto, se fosse stato ingaggiato con qualche mese d’anticipo probabilmente il destino della nazionale cinese sarebbe stato diverso. Con Lippi la Cina ha ottenuto 10 punti in 5 partite.