Il breve periodo di riflessione di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli sta per concludersi. Gli uomini mercato del Milan, dopo aver valutato le necessità della squadra e i profili dei giocatori ritenuti all'altezza, sono pronti a sorprendere anche nelle ultime settimane di mercato. Prima di pensare ad un eventuale sostituto di Lucas Biglia (fuori per 4 settimane), Vincenzo Montella segue da vicino la caccia al centravanti che dovrebbe affiancare il nuovo arrivato André Silva.

Il Diavolo tenta Belotti.

I nomi dei giocatori che sono in corsa per vestire la prestigiosa maglia sono ormai noti. Al di là di un possibile "Mister X", di cui non è ancora uscito il nome, il Milan continua a seguire i vari Aubameyang, Kalinic, Diego Costa, Ibrahimovic e Belotti: quest'ultimo ancora sull'agenda di Massimiliano Mirabelli, nonostante il muro invalicabile tirato su da Urbano Cairo. Ma siamo così sicuri che il Diavolo non riesca a scavalcarlo? Così come per Aubameyang, chiodo fisso del ds rossonero, anche per il "Gallo" il Milan ci proverà fino all'ultimo.

Mirabelli avvistato a Torino.

A conferma delle intenzioni del club milanese, Mirabelli è stato avvistato in tribuna al "Grande Torino" in occasione del match di Coppa Italia contro il Trapani. Il dirigente milanista ha applaudito i gol di Belotti ed è tornato a Milano convinto che un nuovo rilancio sia la cosa giusta da fare per strappare l'ex Palermo al presidente del Toro. A meno di venti giorni dalla chiusura del mercato, il Milan avrebbe dunque una nuova proposta da presentare al patron granata.

La nuova offerta rossonera.

Secondo indiscrezioni, Fassone e Mirabelli avrebbero deciso di alzare la cifra relativa al "cash" e confermare l'inserimento di due contropartite tecniche. La società rossonera potrebbe così spingersi oltre i 50 milioni di euro e inserire nuovamente i cartellini di Niang e Paletta: giocatori molto graditi a Sinisa Mihajlovic. Con l'extra budget messo a disposizione da Li Yonghong, i due dirigenti stanno dunque tentando il tutto per tutto per prendere il "Gallo". Non sarà facile, ma l'operazione Neymar-Psg ha dimostrato che nulla è impossibile.