Zinedine Zidane ha lasciato il ritiro del Real Madrid a causa di motivi personali. Il club attraverso una nota ufficiale ha fatto sapere che Zizou è stato costretto ad andare via dal ritiro di Montreal ed è tornato in Spagna:

Il nostro allenatore sarà assente dal ritiro pre-campionato per motivi personali. Fino al suo ritorno, le sessioni saranno guidate dal secondo allenatore, David Bettoni.

Motivi personali, Zidane torna in Spagna

Dopo il comunicato ufficiale del club con più Champions League vinte di tutti i tempi, il quotidiano spagnolo ‘AS' ha scritto che a causa di problemi familiari Zidane ha dovuto lasciare il Real, ma su questa notizia non ci sono conferme. La speranza di tutti è che ovviamente il problema si risolva nel migliore dei modi e in tempi rapidi. Il Real spera di riaverlo tra una settimana, quando il Madrid disputerà la prima partita amichevole dell'International Champions Cup, nella notte tra sabato 20 e domenica 21 luglio, contro il Bayern Monaco, una sfida classica tra due delle grandi d'Europa.

A marzo il grande ritorno di Zinedine al Real

Zizou era tornato lo scorso marzo sulla panchina del Real Madrid e ha chiuso un'annata travagliata iniziata con l'ex c.t. della Spagna Lopetegui e proseguita anche con Santiago Solari, che era il tecnico del Castilla, la seconda squadra dei blancos. Zidane aveva allenato per tre anni il Real e nelle sue annate è riuscito a vincere per tre volte la Champions League, oltre a una Liga e un mare di trofei.

La campagna acquisti del Real Madrid

L'allenatore francese aveva detto di sì a Florentino Perez che lo rivoleva fortemente perché allettato da una faraonica campagna acquisti, che puntualmente è arrivata. Fin qui il Real ha speso 303 milioni di euro, che sono serviti per comprare quattro giocatori: il belga Hazard, voluto fortemente da Zidane, il serbo Jovic e i brasiliani Rodrygo, un baby attaccante, e Eder Militao, difensore prelevato dal Porto.