Ha allenato sia la Roma che la Lazio ma il suo cuore si è emozionato maggiormente con i colori biancocelesti. E' la confessione di Zdenek Zeman che ai microfoni di ‘Denik Sport', ha voluto ripercorrere la sua avventura italiana in Capitale, che ha caratterizzato gran parte della sua carriera da allenatore in Serie A. In totale la panchina romana – intesa come laziale e romanista – è durata sei stagioni con il clou a fine degli anni 90.

Parole che piaceranno moltissimo ai tifosi della Lazio per la dimostrazione d'affetto che il boemo ha espresso senza veli, mentre lasceranno di sasso quelli giallorossi malgrado il periodo a Trigoria (per due volte) da sempre è ricordato con nostalgia da parte dei romanisti che hanno sempre difeso il tecnico.

Più Lazio che Roma. Eppure, adesso, Zeman ha deciso di saltare il fosso. Basta essere bipartisan, il boemo si è voluto schierare e senza incertezze e lo ha fatto ammettendo la propria preferenza: "E' stata una esperienza incredibile allenare a Roma ma il mio cuore batte di più per la Lazio. Quando sono andato via per lei ho pianto con i tifosi pronti a firmare una petizione per farmi restare. Alla Roma non ho provato le stesse emozioni".

Il ricordo della Roma e dei tifosi laziali. Parole che lasceranno il segno perché nella Roma giallorossa, Zeman allenò ben due volte. La prima fu la più lunga, dal 1997 al 1999, proprio dopo la parentesi laziale (dal 1994 al 1997). La seconda arrivò molti anni dopo e durò solo l'arco di una stagione, 2012-2013: "A Roma si vive sempre di grandi emozioni, quando la Roma mi ha dato la possibilità di tornare mi trovavo a Praga e una volta arrivato a Fiumicino ho incontrato tifosi della Lazio che mi hanno incoraggiato nella nuova avventura. E' stato bello ma anhe una cosa un po' inusuale vista la rivalità tra le due tifoserie".