Zeman polemico prima di Roma-Milan: “Siamo stati penalizzati dagli arbitri”

Zdenek Zeman non ha ancora digerito il ko contro il Chievo. Il tecnico boemo alla vigilia della supersfida contro il Milan è tornato sull’ultima sconfitta dei suoi uomini che ha interrotto una striscia positiva di 4 successi consecutivi. L’allenatore della Roma aveva deciso di non parlare nel post partita dell’ultimo match in seguito all’episodio del gol decisivo segnato da Pellissier in posizione molto dubbia. Una rete che aveva scatenato le ire di tutta la compagine capitolina con il boemo che a mente fredda nella classica conferenza stampa pre-partita ha dichiarato:
"Si è visto cosa e a chi è successo – riporta Gazzetta.it – la squadra non ha avuto quello che poteva avere e poteva avere qualche cosa in più. Non ho detto niente dopo perché sarebbero scattate nuove polemiche e poi ormai la partita era andata. Credo che i responsabili dell'organizzazione degli arbitri vedano le partite e in base a quello che hanno visto prendano delle decisioni".
Zeman ha ovviamente detto la sua sul prossimo big match contro il Milan, una squadra ritrovatasi:
“Il Milan è sempre il Milan. L'anno scorso ha perso lo scudetto all'ultima partita. E' sempre una squadra importante. E' vero che sono andati via giocatori importanti, ma hanno trovato il capocannoniere che ha sostituito Ibrahimovic. El Shaarawy ha fatto notevoli passi in avanti, lo avevo visto in Serie B".
Nessuna indicazione sulla formazione anti-Milan per Zeman che ha fatto il punto sul suo centrocampo e sulla posizione in campo di De Rossi:
"Florenzi fa meglio la fase offensiva, mentre Bradley quella difensiva. De Rossi? Se ne parla dall'inizio del campionato. Può giocare a destra o a sinistra e come mediano centrale. Sì, può fare anche quello in modo più difensivo rispetto a Tachtsidis".
In conclusione anche una battuta sui primi sei mesi da allenatore della Roma:
“Sarei stato più felice con i 10 punti che abbiamo buttato per strada. Come espressione di gioco sono contento. Vediamo cosa ci riserva il futuro. Lavoreremo e si può migliorare. La partita con il Milan è importante, ma lo saranno anche quella con il Catania o con il Napoli. I conti si fanno alla fine".