Roma: Zeman confermato, ma resta in bilico

"Abbiamo tutti parlato a fondo con Zeman e siamo totalmente soddisfatti. Combatteremo insieme le nostre battaglie". Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma, fa il punto dopo i colloqui tra la dirigenza giallorossa e il tecnico Zdenek Zeman. Con queste parole, riportate da Roma Channel, si chiude la lunga giornata calda della Roma tra vertici, confronti e ipotesi future (anche immediate). Il boemo resta sulla panchina dei capitolini ma dovrà mettere da parte il suo integralismo e limarlo secondo le indicazioni della dirigenza. I tifosi sono dalla sua parte, la squadra solo in parte. Per ora, però, niente rivoluzioni improvvide.
Il faccia a faccia. Zdenek Zeman confermato, ma l'impressione è che la sua posizione resti in sospeso. Dopo il faccia con i dirigenti giallorossi la posizione del tecnico della Roma è in bilico: l'incontro, durato circa un'ora, ha prodotto solo una fumata grigia, il boemo dirigerà anche il secondo allenamento. Non è escluso un ulteriore incontro. Alla riunione, presenti il tecnico, Baldini, Sabatini e Fenucci, ha preso parte anche il nuovo amministratore delegato, Italo Zanzi. Il club vuole riflettere bene sulla situazione prima di prendere una decisione definitiva.
Niente divorzio per ora. L'atteggiamento collaborativo di Zeman nell'incontro lascia uno spiraglio sul futuro immediato del tecnico. La gara di venerdì con il Cagliari sarà il vero banco di prova. Un allontanamento del boemo ora non è nell'aria. Quanto alla conferma a lunga scadenza nessuno si sbilancia: Zeman resta sotto esame, anche se ha dato grande disponibilità a collaborare.
Ore convulse. Ieri l'avviso di licenziamento del diesse Sabatini, oggi l'incontro con il tecnico. Allenatore che è stato regolarmente in campo per l'allenamento ma sull'uscio di Trigoria è sembrato stagliarsi l'ombra di Laurent Blanc, pronto a subentrare al boemo in caso di esonero o dimissioni. La strada che porta all'allenatore francese (campione di Francia col Bordeaux nel 2009 e commissario tecnico della Nazionale transalpina, fino alle dimissioni a giugno 2012) aveva preso corpo nelle ultime ore. Ipotesi che rappresentava sia una soluzione per evitare di arrivare a fine stagione con un semplice traghettatore (opzione ponte che potrebbe alimentare incertezza e clima di smobilitazione) sia la possibilità di ripartire subito con un nuovo progetto tecnico. Per ora, sul tavolo c'è solo la smentita (pubblicata da L'Equipe) di ogni contatto tra Blanc e il club capitolino.