Una carezza in un pugno. Zdenek Zeman riserva la prima al Napoli e al suo pupillo, Lorenzo Insigne. Il secondo è la Juventus smemorata che confonde il numero degli scudetti vinti… credendo di averne conquistati 36 e non 34 come ufficialmente riconosciuto dalla Federazione per effetto del processo e delle sentenze di Calciopoli. Nell'intervista a Radio Kiss Kiss il boemo elogia Maurizio Sarri, che in Italia ha proposto un modello e un'idea di calcio rivoluzionari, ma al tempo stesso accoglie con un abbraccio affettuoso Carlo Ancelotti, tornato in Serie A proprio alla guida dei partenopei che hanno duellato coi bianconeri per lo scudetto almeno fino alla ‘maledetta' trasferta di Firenze.

Il Napoli ha giocato un gran calcio, peccato non sia riuscito a vincere – le parole di Zeman a Radio Kiss Kiss -. Scudetto? Simpatizzo per il Napoli, anche perché lì c’è Lorenzo Insigne che ho avuto con me.

Una boccata alla sigaretta poi tra le spire di fumo che soffia nell'aria lascia che volino via anche i commenti sulla scelta di De Laurentiis di affidarsi ad Ancelotti e sull'addio di Sarri.

Un po' dispiace che Sarri vada ad allenare fuori dall’Italia e al Chelsea – ha aggiunto il boemo – ma è bello che sia tornato Ancelotti. È un grande allenatore però è anche vero che molto dipenderà da cosa farà il Napoli sul mercato.

Alla ‘vecchia signora', invece, non riserva nemmeno un baciamano. Anzi, quando vede bianconero fuma ancora più nervosamente e gli viene d'istinto precisare un concetto semplice semplice alla sua maniera.

La Juventus esibisce 36 scudetti? Forse non si rende conto di quello che è successo…

Domanda a bruciapelo: chi vince il Mondiale? Zeman non si sbilancia e sceglie, almeno in questo caso, di non andare all'attacci.

Tra le europee vedo favorite Francia, Spagna, Germania e anche il Belgio che può essere una sorpresa. Tra le sudamericane, come sempre, dico Argentina e Brasile.