E' cresciuto nell'Inter, poi il destino del calcio lo ha consegnato alla Roma del nuovo progetto tecnico di Di Francesco: Nicolò Zaniolo oggi è uno dei centrocampisti giovani più forti e completi in circolazione tanto che il ct Mancini lo ha già inserito nel taccuino dei convocabili per la Nazionale maggiore. Quantità, qualità e da inizio stagione anche una discreta esperienza tra campionato e Champions League.

Nel mezzo, c'è stato anche un momento in cui sul giocatore era piombata anche la Juventus che di solito i giovani talenti non se li fa sfuggire. Invece, la meglio l'ha avuta l'Inter che si è aggiudicato il ragazzo dalla Virtus Entella, inserendolo stabilmente nella Primavera nerazzurra prima di cederlo in estate all'interno dell'affare Nainggolan, insieme a Santon e un conguaglio in denaro.

Esordio in Champions e gol in Serie A

Oggi, Zaniolo è un punto fermo del centrocampo giallorosso forte dei diversi infortuni che hanno costretto Di Francesco a guardarsi attorno per necessità, ma anche grazie alle sue prestazioni sempre sopra le righe tanto da meritarsi l'esordio in Champions ancor prima di quello in campionato dove ha anche trovato il primo storico gol in Serie A.

Il derby Juve-Inter vinto dai nerazzurri

La Juventus, però, poteva essere nel destino di Zaniolo quando la Virtus Entella riuscì a valorizzarlo, prelevandolo dalla Fiorentina dove stava patendo le troppe pressioni e le tante aspettative: "Non so perché, ancora oggi non lo so spiegare" ha confidato il papà che gestisce gli affari del figlio, Igor. "L'ho voluto riavvicinare a casa e si è ritrovato. Con l'Entella si è tranquillizzato, poi è arrivato il mercato. C'era la Juventus, forte su di lui ma alla fine ha prevalso l'offerta dell'Inter: 1,5 milioni che con i bonus arrivava a circa 3 milioni di euro".