Piquè è indubbiamente tra i migliori centrali difensivi che il mondo del calcio abbia mai espresso. Lo dicono i numeri, le vittorie, una carriera immensa unita a quella della nazionale spagnola e del Barcellona. Lo dicono un po' meno gli avversari, forse per invidia forse per dispetto. Così, nei giorni in cui un altro mito spagnolo, Sergio Ramos, è al centro di polemiche con altri suoi colleghi, anche Piquè è finito nel calderone della critica.

A lanciare il classico sasso nello stagno del calcio internazionale è stato Yayà Tourè, ex centrocampista della nazionale ivoriana che ha giocato al meglio in Spagna proprio con la maglia del Barcellona e poi in Inghilterra con quella del Manchester City. Per lui, nessun Gerard Piquè, bensì Rafa Marquez, centrale difensivo messicano che in azulgrana ha dato il meglio di sè.

La grandezza di Rafa

Yayà Tourè a Barcellona ha giocato insieme a Marquez tra il 2007 e il 2010, in una squadra in cui il difensore messicano per il centrocampista ivoriano ha rappresentato l'emblema perfetto del centrale ideale. Forte, capace, di personalità e di qualità. Dieci volte meglio dell'attuale capitano azulgrana, Piquè idolatrato dalle folle: "Credetemi, Rafa era dieci volte migliore, dieci volte più bravo. Chi non lo se lo ricorda può fare un salto su Youtube e andare a rivedere cosa sia riuscito a compiere ai tempi del Barcellona".

L'unico neo: mai in Premier

Parole che hanno scatenato ovviamente un tornado, anche social con tifosi che si sono schierati chi da una parte e chi dall'altra. Yayà Tourè ha le idee chiare a riguardo: "I numeri dicono il contrario, ma la gente ricorda solo ciò che vuole. Rafa è stato dimenticato solamente perchè non ha mai militato in Premier. Era fortissimo, mi sono innamorato di lui".

La squadra ideale di Tourè

Ovviamente, non poteva mancare nel suo undici ideale che Tourè non ha avuto tentennamenti a enunciare: "Ederson; Vincent Kompany, Carles Puyol, Rafael Márquez; Andrés Iniesta, Leroy Sané, Sergio Aguero, Lionel Messi, Thierry Henry, Samuel Eto’o e Didier Drogba”.