L’ex Pescara Weiss arrestato dopo aver rifiutato l’etilometro
Brutte notizie per Vladimir Weiss, vecchia conoscenza del calcio italiano. L’attaccante classe 1989 che ha vestito la maglia del Pescara nella stagione 2012/2013 è finito dietro le sbarre nella notte tra domenica e lunedì in quel di Bratislava. Il nazionale slovacco, secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa locale, sarebbe stato arrestato dalla polizia dopo essere stato fermato in un posto di blocco. Weiss era alla guida di una macchina di lusso con a bordo addirittura 10 persone. Alla richiesta di sottoporsi all’alcol test e all’esame del sangue, il giocatore avrebbe reagito in malo modo, rifiutandosi e opponendo resistenza alle forze dell'ordine.

A quel punto gli agenti lo hanno trasportato in centrale. A confermare l’accaduto ci ha pensato il commissario tecnico della Nazionale slovacca Jan Kozak. Quest’ultimo nella conferenza stampa di presentazione del ritiro in vista delle partite contro Slovenia e Scozia per le qualificazioni ai Mondiali del 2018 ha dichiarato: “Al di là che sia colpevole o innocente, il giocatore non sarebbe tranquillo, dunque è meglio che si occupi della sua situazione. Vedremo come andranno le indagini, poi tireremo le somme. Per noi è un giocatore importante, ma ne abbiamo altri validi a nostra disposizione”.
Weiss milita attualmente nei qatarioti dell’Al Gharafa. Nella sua carriera vanta una discreta esperienza da globe-trotter del calcio. Dal Manchester City, al Bolton, dai Rangers all’Espanyol, passando per Pescara (dove collezionò 22 presenze e 4 reti), Olympiakos, Lekhwiya e fino all'attuale avventura nel suggestivo club di Doha. Una brutta disavventura che rischia di rovinare l'immagine di un calciatore reduce anche da un buon Europeo disputato con la maglia della Slovacchia.