Wanda Nara, probabilmente la wags più famosa del calcio argentino e del mondo, è finita al centro di un caso parecchio particolare in occasione della sfida tra Uruguay e Argentina giocata all'Estadio Centenario di Montevideo dove, a suo parere, ha ricevuto un trattamento "discriminatorio".

La moglie di Mauro Icardi si è recata all'impianto della capitale uruguagia per vedere la partita della Seleccion Albiceleste per l'esordio di Jorge Sampaoli sulla panchina dell'Argentina e, soprattutto, per la presenza del marito dal primo minuto in campo dopo anni di attesa per la convocazione.

Wanda, secondo quanto raccontano diversi media dell'America Latina e El Mondo Deportivo, è arrivata all'inizio della partita e sarebbe stata accompagnata dagli steward dello stadio Centenario in una zona centrale dello stadio ma vicina agli spettatori, non in un palco privato e questo sembra aver indispettito la signora Icardi che avrebbe chiesto di essere accompagnata in un palco privato. Dopo aver ottenuto il consenso dal personale dell’AFA, la Federcalcio argentina, Wanda Nara, insieme a sua sorella Zaira, al cognato e al suocero, si sarebbe seduta nel settore riservato ai dirigenti e, per di più, al posto riservato al presidente.

In seguito a questo episodio sarebbe stata invitata ad andare via da quel settore e avrebbe assistito alla partita da un settore laterale ma pur sempre nel palco privato riservato ai "vip". Una situazione parecchio scomoda per Mauro Icardi, alla sua prima gara con l'Argentina dopo anni di attesa. La signora Icardi si è messa in mostra anche per affermazioni non proprio nobili al suo ritorno dall'Uruguay, quando ha mostrato un po' di insofferenza ai controlli prima di uscire dall'aeroporto. Un week-end da mettere subito in archivio per la coppia argentina.