Ancora poche ore, e poi il Vicente Calderon rappresenterà definitivamente il passato per l'Atletico Madrid. Quella che dal 1966 è stata la casa dei Colchoneros, sarà sostituita ufficialmente dal nuovo e futuristico Wanda Metropolitano che da sabato 16 settembre ospiterà le partite della formazione di Diego Simeone. Finalmente dunque l'Atletico, dopo un avvio di stagione tutto in trasferta, ritroverà il suo caldissimo tifo che sicuramente riempirà la nuova struttura da 67.703 posti a sedere

L'Atletico Madrid inaugura il nuovo stadio Wanda Metropolitano

L'Atletico Madrid giocherà la sua prima gara nel nuovo stadio sabato 16 settembre, quando nella capitale arriverà il Malaga con fischio d'inizio alle ore 20.45 (diretta tv su Fox Sports). La prima sfida europea invece sarà l'intrigante confronto di Champions contro il Chelsea in programma il 27 settembre. Per l'occasione saranno presenti sulle tribune numerose autorità locali e non e soprattutto il re Felipe, grande appassionato di calcio.

La storia del Wanda Metropolitano

La nuova casa dell'Atletico Madrid in realtà già esisteva con il nome di Estadio Olimpico de Madrid. Venne inaugurato nel settembre 1994 come stadio di atletica leggera sotto la proprietà della comunità autonoma di Madrid, per poi passare nel 2002 all'Ayuntamiento de Madrid. Nel 2008 l'allora sindaco di Madrid Ruiz-Gallardon e il presidente dell'Atletico Cerezo hanno firmato un accordo per per il passaggio dello stadio al club che ne è divenuto proprietario a tutti gli effetti nel 2015. Ecco allora il fischio d'inizio dei lavori con l'ampliamento fino a sessantasettemila spettatori.

I numeri e la tecnologia del nuovo stadio dell'Atletico Madrid

Se il Calderon poteva contare su 54 907 spettatori, il Wanda metropolitano può contare su 67 703 posti a sedere. La struttura progettata dagli architetti Cruz e Ortiz è stata realizzata su una superficie di 83mila metri quadri, con l'utilizzo di 6mila tonnellate di acciaio. Costi complessivi di 310 milioni di euro per la realizzazione di un impianto che è il primo del mondo con un'illuminazione 100% a led. 3 i maxischermi, e 900 monitor collocati in tutte le zone dello stadio, per uno stadio che prevede al suo interno anche centri commerciali, fan zone, negozi, bar e altre attività come nei più recenti impianti del continente. Insomma una struttura futuristica che l'Atletico spera di candidare a sede della finale di Champions 2019.