video suggerito
video suggerito

Volata scudetto 2011 chiusa: Inter, Napoli, Lazio, Udinese e Roma si giocano la Champions League

Il Napoli è favorito per il secondo posto sull’Inter, l’Udinese può ancora sorprendere la Lazio e la Roma.
A cura di Alessio Pediglieri
11 CONDIVISIONI
champions league

360 minuti che valgono più di un posto in Champions League: valgono investimenti, bilanci, prestigio, cicli. 360 minuti, quattro semplici partite che decideranno chi saranno i sommersi e i salvati in questa stagione particolarmente combattuta, dietro ad un Milan oramai irraggiungibile e prossimo a festeggiare la maggior età sportiva, con il 18° tricolore della sua storia.

Dietro ai rossoneri, infatti, ci sono ben cinque squadre che si giocano il prestigio di entrare nell’Europa che conta, magari dalla porta principale, senza Preliminari fastidiosi e pericolosi. Inter, Napoli, Lazio, Udinese e Roma – in rigoroso ordine di classifica – daranno vita ad un rush che da anni non si vedeva nel nostro calcio. Ma non tutte hanno le stesse chances, anzi. C’è chi è maggiormente favorito tanto che, in ottica di pronostico, l’elenco cambia con il Napoli favorito sull’Inter per il secondo posto e la risalita di Udinese e Roma ai danni della Lazio.

inter champions league

L’Inter non ha i favori del pronostico, malgrado l’ultima vittoria proprio contro la Lazio l’abbia proiettata al secondo posto. I nerazzurri stanno giocando sui nervi e sull’orgoglio di un gruppo oggi ancora Campione del Mondo ma che ha abdicato da tempo a scudetto e Champions League. Nessun colpevole da issare alla gogna, ma tante concause che ne hanno determinato un cammino tutt’altro che regolare. Benitez prima, Leonardo poi. In mezzo infortuni su infortuni e un gruppo logorato da due stagioni in cui si è costruito e conquistato un Triplete irripetibile. Adesso, il finale di stagione è provare a difendere con i denti e con i pugni la seconda piazza d’onore, limitando i punti di distacco dal Milan, ma non sarà facile. Il calendario non agevola i nerazzurri che hanno la testa più alla Coppa Italia che al campionato: dopo la vittoria di Roma, è più vicina e sensibile la finalissima nel trofeo nazionale che darebbe prestigio alla stagione. Un calendario che vedrà l’Inter andare a Napoli.

napoli champions league

E proprio il Napoli è la reale alternativa al Milan capolista. Non per la sfida di uno scudetto già chiusa, ma come alter ego ai rossoneri, conquistando un secondo posto storico dopo le recenti vicissitudini societarie che avevano visto i partenopei cadere nell’inferno del calcio. Oggi, Mazzarri ha già scritto una nuova pagina per il Napoli: un gruppo che sta prendendo sempre più forma mese dopo mese, una piazza matura, capace di sognare ma anche  di non demoralizzarsi davanti ai passi falsi della squadra, una dirigenza pronta a investire anno dopo anno creando quella continuità di inserimenti e di progetti che sono la colonna portante di chi vuole costruire a lungo termine. E poi, il gioco – dei singoli e del collettivo – dimostrato nell’arco degli ultimi due anni, tra i migliori in Italia. Contro il Genoa e a Lecce, ma soprattutto contro l’Inter ci dovrà essere la conferma di quanto di buono fatto fino ad oggi. Dopo la delusione in Coppa Italia, al San Paolo il prossimo 15 maggio ci sarà la vera festa napoletana dove potrà esserci la dimostrazione di forza e orgoglio contro i nerazzurri che tutti attendono da tempo. E’ vero, non varrà più uno scudetto, ma pur sempre una Champions dalla porta principale.

Obiettivo più delicato e difficile per le due romane in lotta per la volata Champions insieme alla vera e autentica rivelazione dell’anno, l’Udinese di Guidolin. Per la Lazio Reja è stato un signore galante e rude, gentile e autoritario, perfetto nel gestire un gruppo spesso garibaldino, incanalandolo in una corsia dove l’obiettivo principale è sempre stato la conquista di risultati con la continuità e la determinazione di chi vuole finalmente uscire dalla mediocrità. Il primo nemico dei laziali però è il calendario che li vedrà affrontare Juve e Udinese in una doppia sfida che non ammetterà distrazioni. Una duplice prova di maturità che non arriva nel momento migliore ma che dovrà essere da stimolo per non perdere quel posto in classifica cullato da inizio stagione.

Anche perché dietro, Roma e Udinese premono.
I giallorossi, vera delusione di stagione insieme alla Juventus, hanno poche chances per riemergere ma hanno l’occasione di fare punti pesanti contro il già retrocesso Bari e con il già sculettato Milan. La trasferta di Catania e la sfida all’Olimpico con la Sampdoria non costituiscono problemi insormontabili ma l’ingorgo davanti in classifica potrebbe creare comunque problemi per approdare in Champions.

udinese champions league

Un piccolo aiuto l’ha dato l’Udinese di Guidolin che, dopo la pausa della Nazionali, ha stentato a ritrovarsi lasciando sul campo punti importanti. Oggi, i friulani hanno già sul petto la coccarda di rivelazione dell’anno ma sembrano non volersi accontentare. Determinante sarà la sfida al Friuli contro la Lazio, ma anche un approdo anticipato in Europa League sarebbe un giusto premio per i bianconeri di un oramai non più sorprendente Francesco Guidolin.

11 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views