Dal debutto con il Bologna alla sfida di Torino contro la Juventus, la gara di sabato per Vincenzo Montella sarà come un secondo debutto. Al Franchi ha rotto il ghiaccio, a Torino proverà a rompere le uova nel paniere a un avversario reduce dalla delusione di Champions e deciso a medicare la ferita con il balsamo dell'ottavo scudetto consecutivo. "Mi aspetto un avversario feroce", dice ai cronisti il tecnico nel presentare il match di sabato sera. Ai bianconeri serve un punto per far scattare la festa anche se in tono minore perché la batosta presa in Coppa dai ‘ragazzotti' olandesi ha lasciato il segno. Perfino a Cristiano Ronaldo è passata la voglia di apparire sui social: che sia in costume, in posa da macho, in piscina come in palestra oppure comodamente steso in barca a prendere il sole, per lanciare un messaggio motivazionale o altro ancora sta di fatto che la scelto la strada del silenzio. Lascerà che a parlare saranno il campo e gli obiettivi della società.

CR7 al Milan in quella estate pazza di mercato

A proposito di CR7, il tecnico della Viola se lo troverà di fronte dopo aver ‘rischiato' di vederlo nello spogliatoio e alle proprie dipendenze. Chiacchiericcio, gossip e mercato che scandirono parte della sua esperienza sulla panchina del Milan.

Sì, se ne parlò, c'era quella possibilità ma non ci ho mai creduto realmente – ha ammesso Montella in conferenza stampa -. Chi è più forte tra lui e Messi? Cristiano è incredibile per gli occhi che ha in partita, per come lavora e per come si allena. Per chi vuole fare il calciatore è un punto di rifermento per tutti. Per fare Messi ci vuole un talento fuori dal normale che non tutti hanno la fortuna di avere.

Modello Ajax e giovani, la Viola serbatoio di talenti

Dai giganti del calcio internazionale a chi, invece, studia da grande ma ha già mostrato di avere ottime potenzialità. Di chi si tratta? Dell'Ajax che ha sbalordito tutti in Europa e fatto un brutto scherzo alla Juventus. Un modello, quello olandese, che arriva da una tradizione sportiva e di programmazione con radici antiche.

Per ottenere i risultati dell'Ajax serve pazienza. Da sette o otto anni non facevano risultati in Europa e nessuno ha detto nulla. Le squadre vincenti si costruiscono nel tempo, perché nella crescita ti accorgi chi è adatto e chi no e quello che è funzionale agli obiettivi.

Chiesa piace a tutti, a cominciare dalla Juventus

Nella Fiorentina c'è un giovane in particolare che è sotto i riflettori da tempo. E' Federico Chiesa. Per lui il Napoli di De Laurentiis ha messo sul piatto 50 milioni. Juventus e Inter hanno iniziato a sgomitare perché la concorrenza di Bayern Monaco, Manchester City, Tottenham e Liverpool non prenda il sopravvento. Montella sa che il rischio di perderlo nella prossima estate c'è.

E' un calciatore moderno che può giocare nelle migliori squadre d'Europa – ha aggiunto Montella -. Non dimentichiamoci però che Federico è un giocatore della Fiorentina, lui si deve abituare alle voci di mercato e lo sta già facendo molto bene.