Video sull’ Italia: Continuano le polemiche per la canzone tedesca anti-azzurri che ha spopolato in rete

A riscaldare il freddo clima sudafricano di questo Mondiale ci ha pensato un gruppo musicale tedesco del tutto improvvisato: "Die vier Sterne" (Le 4 stelle), ossia una band formata da comici e cabarettisti.
Il quartetto ha conquistato la ribalta grazie ad un video musicale che tramite Youtube ha davvero spopolato in rete raggiungendo quasi un milione di visualizzazioni. Il brano intitolanto “Nur Italien nicht” è una parodia totale incentrata su una serie di stereotipi e luoghi comuni contro la nazionale italiana di calcio culminanti nel ritornello-tormentone: «"Wer den Cup gewinnt, ist scheiß egal, nur Italien nicht, Italien nicht!" , che tradotto significa "non ci importa nulla (per dirla in maniera elegante, ndr) di chi vince la Coppa. Che non sia l’Italia, che non sia l’Italia!". Oltre a questo, eccone altri stralci che non nascondono una certa offensività tutt'altro che velata: "Calciatori impomatati ma incivili come animali,un goal nei primi secondi basta per 90 minuti; spintoni, sputi e insulti: questo è il calcio italiano. Catenine e scarpette d’oro; creme e gel, sembrate delle squillo». Oltre ai riferimenti ai nostri calciatori, i 4 cantanti muniti di una coppa del mondo finta come microfono, si sono spinti anche più in là dello sfottò sportivo allargandosi anche ad altri ambiti; ne è un esempio lampante la frase : "Pizza, pasta, mafia, Berlusconi. Questo ci basta, altro non vogliamo".
Insomma il pezzo che ha suscitato le reazioni piccate di molti esponenti del nostro calcio e anche del mondo politico italiano, sembra esser nato come uno scherzo organizzato dagli autori dopo la partita tra Italia e Paraguay; quegli stessi autori che si son rivelati molto sorpresi dall'aver alzato un simile polverone del tutto inatteso. In realtà ai tedeschi brucia ancora la sconfitta subita proprio contro la Nazionale di Lippi nel mondiale di casa del 2006 che gli ha impedito di accedere alla finale, motivo per cui oggi più che mai saranno tutti davanti al televisore sperando magari in una sorprendente eliminazione degli azzurri.
Speriamo che questo non accada e cerchiamo anche di arrivare il più lontano possibile in questo Mondiale sudafricano in maniera tale da prenderci una bella rivincita, oltre a quella suscitata dalla rimozione del video incriminato dalla rete.
Marco Beltrami