Verso la Spagna: Ventura vara un’Italia con il 3-4-3, sacrificato Immobile
La Spagna nel mirino. Obiettivo vincere. Il resto conta poco perché la situazione richiede solamente tre punti in terra iberica. Una missione quasi impossibile alla quale Ventura si appresta con la convinzione di chi sa di potercela fare o, almeno, giocarsela sulla carta alla pari. Forza di un gruppo rigenerato dalle cure dell'ex allenatore granata, di alcuni giocatori in forma (Belotti) e dei soliti noti, reduci da mille battaglie (Buffon, Bonucci, Chiellini). Il modulo? Top secret: più verso il 3-4-3 rispetto al più spregiudicato 4-2-4 delle ultime uscite.
Sacrificio Immobile
Ciro Immobile potrebbe partire dalla panchina. Nella testa di Ventura c'è un centrocampista in più e un attaccante in meno: forza di questa Spagna ma anche sagacia e realismo tattici. Si dovrà osare ma sarebbe sbagliato gettarsi in un attacco all'arma bianca. Contro le Furie Rosse, infatti, il ct potrebbe accantonare momentaneamente lo spregiudicato 4-2-4 e passare a un più equilibrato 3-4-3 con Candreva, Belotti e Insigne in attacco e Immobile in panchina.

Verso il più equilibrato 3-4-3
Per il ct l'undici iniziale è ancora avvolto dal segreto. Ci sono dubbi, ovvio, ma anche la volontà di non svelare le proprie convinzioni. Se si potesse sorprendere la Spagna nell'atteggiamento e nel modulo sarebbe un'arma in più. L'impressione è che si vada verso il trio difensivo Barzagli, Bonucci, Chiellini, con Conti, Verratti, De Rossi e Darmian a centrocampo, meno offensivo e pronto al ripiego. In avanti spazio a Candreva, Belotti e Insigne. Una formazione equilibrata e dinamica, con la possibilità di cambiare in corsa e passare a uno schieramento più offensivo a seconda della situazione.
Test positivi, gruppo pronto per la Spagna
A Coverciano intanto non si registrano problemi: gli ultimi test sul campo hanno registrato una complessiva buona forma del gruppo. Ventura scioglierà i dubbi sui titolari nelle prossime ore, nel frattempo continua insieme al suo staff a raccogliere dati e indicazioni su ogni singolo giocatore. Tutti all'erta: se dovesse andare bene contro la Spagna poi ci sarebbe da non fallire con Israele, un match molto più facile ma che potrebbe comportare distrazioni fatali.
