La Serie B con 19 squadre è qualcosa che non si ripeterà mai più. Quest’anomalia ha prodotto un campionato molto equilibrato, più del passato, bastano poche partite, in positivo o in negativo, per cambiare la classifica di questa o quella squadra. Il Verona era partito con grandi ambizioni, ma la situazione di classifica non è esaltante, anche se i gialloblu sono in zona playoff, e il tecnico Grosso rischia la panchina. Il presidente Setti, oltre che a Cosmi, starebbe pensando come successore a Zeman.

Grosso traballa, decisiva Spezia-Verona

Il Verona è lontano da Palermo e Brescia, e pure da Benevento e Lecce, ma sognare la grande rimonta si può. La scorsa settimana dopo l’1-1 casalingo con il Crotone Grosso sembrava a un passo dall’esonero, i dirigenti veneti avevano già contattato Serse Cosmi ma alla fine hanno deciso di dare un’altra chance a Grosso, che si gioca la panchina nella sfida con lo Spezia, altra squadra che è in zona playoff. Questa volta un pareggio potrebbe non bastare, anche se quella ligure è una compagine molto ambiziosa, e le grandi manovre per la successione dell’ex tecnico del Bari e della primavera della Juventus continuano.

Zeman in ballottaggio con Cosmi per l’eventuale successione di Fabio Grosso

Cosmi pareva aver già trovato l’accordo con il Verona lunedì scorso, poi è stato tutto stoppato. Adesso salgono le quotazioni di Zeman che è stato avvistato a Carpi, dove vive e lavora il presidente Setti, e sembra che ci sia stato già un colloquio. L’ipotesi del boemo è sempre affascinante, il bel gioco espresso dalle sue squadre resterà per sempre. Zeman non allena da quasi un anno. Il Pescara lo licenziò quando mancavano quattordici partite alla fine del campionato, la squadra era a metà classifica. Sempre con gli abruzzesi vinse un campionato in B nel 2012 e ne vinse uno anche con il Foggia nel 1991.