Serata senza intoppi al San Paolo, con il Napoli versione rivista da Ancelotti che ha concluso la pratica iniziata una settimana fa a Zurigo. Dopo il 3-1 in Svizzera è arrivata una nuova vittoria confortante, 2-0 in un match largamente gestito dai padroni di casa che hanno mantenuto l'asticella dell'attenzione sempre alta. Nel primo tempo, a segno Simone Verdi su una bella azione personale di Ounas. Il raddoppio nella ripresa proprio di Ounas che ha chiuso definitivamente il discorso qualificazione.

Rivoluzione Napoli

Turno over stabilito e perfettamente eseguito da Carlo Ancelotti che scende in campo con un Napoli rivoluzionato soprattutto in mediana dove la linea è composta da Ounas, Diawara, Zielinski e Verdi. Molti in cerca di riscatto, in un match che non presenta insidie particolari anche se rappresenta un test fondamentale per valutare il gruppo. Il 3-1 dell'andata mette a riparo da sorprese, ma il Napoli ha l'imperativo di vincere e convincere. Per gli svizzeri solo il tentativo di ben figurare e onorare l'Europa League.

Verdi accende la luce

I primi 20 minuti trascorrono tranquilli, a ritmi bassissimi. Gli attacchi stanno quasi a guardare, con i portieri inoperosi e un pubblico sugli spalti che non vive momenti entusiasmanti. L'unico reale sussulto arriva però dal Napoli: al 16′ Simone Verdi entra in area e tenta di beffare Yanick Brecher con un tiro di misura all'angolino basso di sinistra. L'estremo difensore dello Zurigo però non si fa sorprendere. Un fulmine a ciel sereno anche se il Napoli ha il pallino del gioco in mano.

Napoli in vantaggio

Il Napoli prende confidenza in campo con un avversario incapace di imbastire una controffensiva adeguata e al 25′ tocca a capitan Insigne sfiorare la rete personale con un tiro di pochissimo oltre la traversa. E' la scintilla che accende il fuoco partenopeo e il gol del meritato vantaggio arriva subito dopo, nel momento più importante, a pochi istanti dalla fine del primo tempo. Con una ottima iniziativa in mediana di Ounas, Verdi si fa trovare tutto solo in area e infila il portiere avversario di prima intenzione.

 

Ounas raddoppia

Ancelotti cambia la difesa nel secondo tempo, inserendo il giovanissimo Luperto togliendo Chiriches, dando fiducia alla linea verde con la qualificazione che è oramai diventata una prassi. Il gioco resta in mano agli azzurri alla ricerca del raddoppio, con Ounas particolarmente ispirato e che impegna Brecher. Meret resta intanto con i guantoni immacolati, non avendo subito alcun tiro nello specchio per i primi 60 minuti di gioco. Mentre Ounas trova il raddoppio, sigillando una prestazione maiuscola, al 76′.

Anche Milik in campo

Nel finale c'è spazio anche per Milik (per Ounas) che entra subito nel match alla ricerca del gol personale. Insieme a Mertens e Insigne, il peso specifico azzurro in campo sale ulteriormente e lo Zurigo scompare, reggendo come può l'urto offensivo dei partenopei.