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Ventura: “Champions? Dico 50 Juve e 50 Real Madrid”

Alla vigilia di Italia-San Marino, Ventura dice la sua sulla finale di Champions: “La Juve scenderà in campo con la voglia di vincere”. Apertura ad un futuro da dirigente azzurro per Totti: “Successore di Oriali? Sarebbe un uomo di valore assoluto”. Stoccata a Prandelli e Conte per la gestione dei rapporti con il club durante la loro esperienza con l’Italia.
A cura di Marco Beltrami
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Il Castellani di Empoli nella serata di mercoledì ospiterà la sfida amichevole tra l’Italia e San Marino. Una Nazionale giovane e sperimentale quella di Giampiero Ventura che ha scelto di convocare per questo appuntamento i profili più interessanti della stagione appena archiviata in Serie A. I big invece torneranno a disposizione del mister nel prossimo fine settimana, in vista del doppio match contro Uruguay e Liechtenstein. Il selezionatore azzurro in conferenza stampa, ha presentato così la gara motivando così le sue scelte: "Il nostro obiettivo più importante in questo momento è trasformare il lavoro fatto quest’anno e fare delle verifiche. Vogliamo dare l’opportunità a ognuno di questi ragazzi di avere le chiavi per entrare tramite la porta principale. Questa Nazionale in futuro sarà una delle squadre da battere. Queste gare servono per testate i ragazzi, domani il problema non sarà se vinceremo, ma come vinceremo".

Una formazione sperimentale contro San Marino

Ci saranno numerose novità di formazione dunque per un’Italia che purtroppo dovrà rinunciare allo sfortunatissimo Emerson finito ko nella sfida tra Roma e Genoa. Ventura dovrà rinunciare anche agli juventini impegnati nella finale di Champions: "La formazione? Scuffet giocherà, gli altri li scoprirete. Ceccherini non giocherà perché ha qualche difficoltà, oggi non s’è allenato. Caldara ha un problemino, ma è sotto controllo, presumo che ci sia. Poi gli altri dovrebbero esserci. Emerson aveva una voglia matta di venire qua. Gli faccio di nuovo gli auguri, tornerà più forte, è già fortissimo. Barzagli, Bonucci e Chiellini sono disponibili a giocare contro l’Uruguay, gara da vincere per essere testa di serie".

Ventura: "Finale di Champions? Dico 50 Juve e 50 Real Madrid

E a proposito di Juventus, Ventura ha detto la sua sull'imminente finale di Cardiff. Percentuali in parità tra i bianconeri e il Real per il ct che punta però sulla voglia di vincere della squadra di Allegri: "Contro il Barcellona dissi che la Juventus aveva le stesse probabilità di passare il turno di quante ne aveva l'Italia di battere la Spagna nel match di qualificazione mondiale, ma in quel caso si trattava di una sfida su due partite. La finale di Champions dei prossimi giorni è invece una finale secca, quindi dico 50 Juve e 50 Real Madrid. Credo che mai la Juventus sia arrivata a una finale con queste convinzione, consapevolezza e autostima. Le altre volte che è arrivata in fondo la Juventus sperava di vincere, oggi va in campo con la voglia di vincere". 

Gli stage e la stoccata a Conte e Prandelli

Ventura non può che esaltare il lavoro effettuato durante gli stage che gli ha permesso, anche grazie alla disponibilità dei club di trovare delle pedine affidabili per il futuro: "In otto mesi abbiamo costruito qualcosa di impensabile. Ho ringraziato pubblicamente società e allenatori perché molti hanno avuto il coraggio di far giocare alcuni giovani. E’ iniziato un ricambio generazionale importantissimo. Questi stage sono il punto di partenza". Il 60% dei calciatori dello stage può entrare nella Nazionale maggiore”. E a proposito di stage e di club, non manca una stilettata ai suoi due predecessori Conte e Prandelli: "A differenza di Prandelli e Conte, che con i club ci stavano tre minuti e facevano due foto prima di andare via, io ci ho lavorato giorno e notte".

Totti come erede di Lele Oriali, la benedizione di Ventura

Non può mancare una battuta su Totti reduce dal commovente addio alla Roma. Per lui in futuro potrebbero aprirsi le porte della Nazionale, magari nelle vesti di team manager, come successore di Lele Oriali: “Se Lele dovesse andare via è evidente che ci vorrà per sostituirlo un calciatore di valore assoluto, se fosse Totti sarebbe sicuramente un uomo di valore assoluto”. In conclusione una battuta sui calciatori prestati all’Under 21 di Di Biagio, con la speranza che possano portare a casa il titolo: "Tra colleghi dobbiamo fare l’interesse di tutti: già avevo detto a Di Biagio di poterli prendere tutti all’Europeo, anche se resta un po’ di preoccupazione per eventuali infortuni”.

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